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L’ARTE DEL MERLETTO:

L’UNITÁ DELL’INTELLIGENZA E DELLE MANI  

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Il tempo e il ritmo delle mani che danzano

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 “ Se la mente è messa in condizione di riprendere un contatto riflessivo con il mondo, grazie ad una esperienza di  educazione, di formazione, di ascolto, di condivisione della conoscenza,  allora qualcosa di nuovo accade…  Per essere liberi dobbiamo essere in grado di dare un nome alla nostra realtà,   di sapere che è disgiunta da ciò che si dava per scontato, di parlare con la nostra voce. “

J. Mezirow

Geapolis in partenariato con la scuola Bolsena Ricama e con la supervisione scientifica della Professoressa Chiara Biasin ( Università di Padova)  coordina una ricerca-azione finalizzata alla individuazione e allo studio delle buone pratiche di educazione degli adulti (processi educativi, approcci pedagogici,  metodologie didattiche). In una prospettiva psicosociale ed esistenziale, l’obiettivo è quello di individuare le interazioni tra le variabili individuali e sociali in gioco nel processo di apprendimento degli adulti. La ricerca-azione privilegia un approccio evolutivo-processuale della persona. La sfida consiste nell’immaginare e sperimentare ambienti di apprendimento che permettano sia la personalizzazione della proposta formativa sia la dimensione comunitaria che prende in conto il contesto socio-culturale di riferimento.

IL CONTRIBUTO DI GEAPOLIS & BOLSENA RICAMA AL IX COLLOQUIO SULL’AUTOFORMAZIONE

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In questo momento di incertezze e di ripensamenti,  in una ricerca affannosa di valori e testimonianze passate, si riscopre l’arte al femminile nella sua forma più peculiare: il merletto e il ricamo come tracce della nostra storia da riprendere e da riproporre alle generazioni future, come un filo sottile che lega il passato, attraverso il presente, orientato verso il futuro.  Siamo noi i custodi di una ricchezza da trasmettere intatta ai nostri figli.

Bolsena Ricama 

ASSE 4

Imparare insieme …

apprendimento intergenerazionale

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L’ARTE DEL MERLETTO:

IL TEMPO  E IL RITMO

DELLE MANI CHE DANZANO … 

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L’ARTE DEL MERLETTO: IL TEMPO  E IL RITMO DELLE MANI CHE DANZANO … è il titolo della comunicazione presentata  al 9° Colloquio internazionale dell’autoformazione  da  Geapolis in partenariato con la Scuola Bolsena Ricama e con la supervisione scientifica della Professoressa Chiara Biasin (Università di Padova). Il contributo ha proposto una riflessione sull’autoformazione educativa in rapporto all’adulto  che auto-apprende  con gli altri, attraverso gli altri e grazie agli altri. A partire dall’esperienza di apprendimento intergenerazionale che caratterizza le attività della scuola Bolsena Ricama, una particolare attenzione é stata riservata all’apprendimento per imitazione che caratterizza la trasmissione del  savoir-faire  legato all’arte del merletto.

UNA RICERCA AZIONE PER  IL RICONOSCIMENTO E LA VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE 

La ricerca-azione si inserisce nell’ambito del progetto Erasmus+ « EureK » che ha come obiettivo quello di promuovere a livello europeo   modelli e procedure e per la validazione e la certificazione delle quattro competenze chiave: Apprendere ad apprendere, Competenze sociali, Competenze imprenditoriali, Competenze culturali in differenti ambiti (lavoro, mobilità, società civile, formazione). Con il coordinamento e la supervisione scientifica della Professoressa Chiara Biasin dell’Università di  Padova (partner Progetto Eurek),  Geapolis e Bolsena Ricama partecipano come attori nazionali (Italia) per progettare e sperimentare un dispositivo d’identificazione e validazione delle competenze chiave  a partire dall’ apprendimento  dell’arte del merletto attraverso l’esperienza  delle merlettaie e delle maestre merlettaie. 

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ÉQUIPE DI COORDINAMENTO

Chiara BiasinUniversità di Padova 

Antonella CesariGeapolis

Maria Vittoria OvidiBolsena Ricama (Coordinatrice  Progetto UNESCO per il Merletto Italiano)

ABSTRACT

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IL GUSTO DELLA LENTEZZA PER … RITROVARE IL FILO DELLA VITA

L’UNITÁ DELL’INTELLIGENZA E DELLE MANI  

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Più di ogni altra attività artigianale quella del ricamo, per il fatto stesso che è stata eseguita prevalentemente  da mani femminili, ha racchiuso segreti, aspirazioni, pensieri molto spesso taciuti e inespressi. (Rossella Barletta “Ricami Pizzi e Merletti” quaderni Bibl. Com. le L. De Simone  Ed. Amaltea 2004)

L’arte del merletto  coniuga  creatività e buon gusto,  precisione, dedizione e pazienza infinita. Una pacata serenità traspare dal volto della merlettaia mentre le sue mani danzano  al ritmo del va e vieni dell’ago e del movimento dei fuselli … È una danza delle mani e della mente, un movimento che aiuta a mettere ordine nei propri pensieri, a ritrovare il filo della propria vita, a riconciliare e a dare unità alla mente che pensa e le mani che fanno…

Una buona pratica d’apprendimento in ambito associativo

La scuola Bolsena ricama… il lusso della lentezza

In riferimento al tema del 9° Colloquio internazionale dell’autoformazione “Apprendere insieme … nella società dell’accelerazione”,  la comunicazione  ha proposto una riflessione sulle competenze operazionali tecniche, situazionali (l’ascolto in situazione), comunicative ed interpersonali richieste alle allieve e alle maestre merlettaie per raggiungere l’eccellenza nel loro lavoro. In questa prospettiva, la scuola Bolsena Ricama propone un tempo lento ma  vissuto in pienezza e nel momento presente, tanto nella dimensione del “saper fare” che del “saper essere merlettaia”. Lo sviluppo umano e professionale è considerato un processo dinamico. Lo studio ha privilegiato quattro competenze chiave europee: apprendere ad apprendere, competenze sociali, competenze imprenditoriali, competenze culturali. Queste competenze chiave europee sono trasversali e sono intrecciate alle competenze tecniche richieste dalla scuola Bolsena Ricama. Il quadro di riferimento ha favorito una riflessione

  • sul rapporto tra la formazione professionale e la formazione personale, mettendo in evidenza il legame indispensabile malgrado la tendenza a separarli nell’intenzione e nelle modalità
  • sull’autoformazione educativa a partire dall’agentività  del discente adulto coinvolto in un processo di apprendimento con gli altri, attraverso gli altri, per gli altri… 
  • sulle relazioni tra discenti adulti che apprendono insieme con particolare riferimento all’apprendimento intergenerazionale

La scuola Bolsena Ricama: Insieme …  apprendere l’eccellenza dell’arte del Merletto   

« Insieme… apprendere l’eccellenza dell’arte del Merletto”  é lo slogan che meglio sintetizza la proposta formativa di Bolsena Ricama, impegnata nella salvaguardia e nella trasmissione del sapere e del saper fare dell’arte del merletto di Bolsena e di Orvieto e nella diffusione delle tecniche nazionali e internazionali  dell’arte del merletto.

  • Accompagnare la trasmissione del saper fare: una generazione si mette al servizio di un’altra

I corsi permettono di valorizzare le tecniche tradizionali che portano in sé il piacere dello stile di vita, della cultura, dell’identità delle tradizioni locali: il saper fare che viene dall’esperienza secolare ed è depositario di un sapere lento.

  • Fare insieme: le generazioni  costruiscono insieme .. Abilità,  precisione, trasmissione del sapere e del saper fare ..

Bolsena Ricama si propone come un atelier  dove i  i codici del passato si  nutrono di una cultura aperta … Nel rispetto della tradizione,  Il lavoro delle merlettaie  è in grado di rispondere in modo creativo e innovativo alle esigenze del mondo della moda e ad interagire con la cultura e le culture emergenti, senza perdere la propria identià e la propria originalità.

  • Fare reciprocamente: scambio intergenerazionale

Per valorizzare il lavoro artigianale di qualità, Bolsena Ricama  attribuisce un particolare valore alla ripetitività e alla lentezza  nello svolgimento del lavoro. L’obiettivo è quello di permettere alle allieve di sviluppare   la creatività, l’immaginazione e le abilità riflessive   e metterle nella condizione di realizzare prodotti originali e unici.

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La scuola Bolsena Ricama:

una buona pratica di autoformazione educativa

L’unità dell’intelligenza e delle mani

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L’approccio pedagogico di Bolsena Ricama favorisce la maturazione dell’autonomia delle allieve merlettaie, sostenendole in un percorso  di costruzione e di rafforzamento della capacità di progettarsi e di trasformare gli apprendimenti nei contesti socio-professionali e nelle situazioni in cui vivono. L’autoformazione educativa funge dunque da zona “cuscinetto”, nella quale le allieve si allenano all’indipendenza  e all’autonomia, portando alla luce la loro capacità di apprendere le tecniche della lavorazione del merletto (saper fare), oltre a saper essere merlettaie autonome, in grado di salvaguardare e garantire nel tempo l’eccellenza della tradizione dell’arte del merletto.

La postura dell’accompagnamento … la maestra merlettaia  

L’accompagnamento all’autoformazione nella sua triplice dimensione  pratica, cognitiva, esistenziale è centrato sul  ruolo maieutico del docente come facilitatore dell’apprendimento. La maestra merlettaia accompagna le allieve attraverso un progetto di crescita che porta all’ autonomia formativa. L’obiettivo è quello di  dare senso all’ esperienza e “di destare gli interessi vitali della persona che apprende”, attraverso una logica di graduale avvicinamento, caratterizzato da l’individualizzazione del programma, la personalizzazione dell’apprendimento, la scelta del metodo, l’offerta di risorse, l’uso di strumenti e materiali adatti, la vicinanza emotiva nella relazione,  il consiglio nelle scelte.

  • L’autoformazione nella sua dimensione esistenziale ed estetica

La scuola Bolsena Ricama non si limita a dare  e trasmettere saperi e  competenze tecniche, ma favorisce anche un processo esistenziale di sviluppo personale e di produzione di senso. Si tratta della formazione al buon gusto affinché la persona sviluppi le competenze per percepire, trovare piacere e produrre il bello, l’originale, che nasce dal libero gioco della sensibilità, dell’immaginazione, della fantasia e dell’intuizione.

  • L’autoformazione nella sua dimensione cognitiva

Le proposte formative di Bolsena Ricama incoraggiano la  competenza dell’apprendere ad apprendere, facilitando non soltanto l’ acquisizione di conoscenze ma favorendo la motivazione all’apprendimento, per facilitare la rimozione dei blocchi legati all’apprendimento. Le allieve sono incoraggiate a considerare il proprio progetto nella relazione con gli altri. “ Insieme… apprendere l’eccellenza dell’arte del Merletto” é lo slogan che meglio sintetizza la proposta formativa di Bolsena Ricama. L’autoformazione educativa, intesa come accompagnamento verso l’autonomia delle allieve si coniuga con la condivisione e lo scambio delle esperienze, con l’obiettivo di ricercare insieme la qualità e il rigore del lavoro attraverso la creatività  e  la sperimentazione condivisa.

  • L’autoformazione nella sua dimensione pratica. L’ancoraggio nella vita quotidiana

Le proposte  formative hanno come obiettivo principale quello di valorizzare la creatività e le competenze degli adulti  motivati nella ricerca dell’eccellenza professionale attraverso l’acquisizione delle competenze tecniche  specifiche richieste nella lavorazione del merletto. Tuttavia rimane fondamentale l’obiettivo formativo di favorire un apprendimento  che  comporti una partecipazione globale della persona sul piano affettivo ed emotivo, oltre che a livello conoscitivo, in una prospettiva di scambio  intergenerazionale. Il saper fare, la conoscenza e il  gusto per la moda e i materiali (fili e tessuti, colori, fibre tessili  …), la padronanza delle tecniche di ricamo e merletto si coniugano con il saper essere creativi, pazienti, flessibili, precisi, calmi, amanti del bello, osservatori attenti e profondi del dettaglio.

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“…Un po’ attraverso tutta la società si percepisce lo smarrimento del significato del lavoro e della materia. Guardando alla storia, si impara che quando un popolo affida tutto ciò che riguarda il lavoro delle mani ad un altro popolo e a sé riserva solo il lavoro “intellettuale”, più staccato dal mondo materiale, è praticamente al suo declino…” 

Marko  Ivan Rupnik, da L’arte della vita. Il quotidiano nella bellezza

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PER SAPERNE DI PIÚ

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1/ BOLSENA RICAMA…. UN MERLETTO PER L’UNESCO 

2/ BUONE PRATICHE DI FORMAZIONE DEGLI ADULTI: LA SFIDA DI BOLSENA RICAMA

Intervista alla professoressa  Maria Vittoria Ovidi

Presidente della scuola Bolsena Ricama e coordinatrice del progetto UNESCO per il merletto italiano

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BIBLIOGRAFIA

Doretta Davanzo Poli  – Pizzi e Ricami  – Fabbri Editori  1981- 1991 – Milano

Marina Carmignani La fortuna dei merletti . continuità di un gusto. Merletti a palazzo Davanzati. Op. cit

Rossella Barletta “Ricami Pizzi e Merletti”  quaderni Bibl. Com. le L. De Simone  Ed. Amaltea 2004

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