Donne & Comunità… conversazione con Felicita Menghini Di Biagio

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Conversazione con la professoressa Felicita Menghini Di Biagio

Presidente della Sezione FIDAPA di Viterbo

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Felicita Menghini  Di Biagio è nata a Montefiascone ma vive a Capodimonte (VT). Laureata in scienze biologiche, ha insegnato Scienze Naturali negli Istituti Superiori.  Intere generazioni di studenti, ormai adulti, la ricordano così: “Oltre alle scienze naturali ci ha insegnato a saperci guardare intorno, ad avere uno sguardo curioso e intelligente sul mondo e sulle persone. Ci ha insegnato a  pensare e ad imparare, a capire, ricordare, approfondire, confrontare, intercettare le novità…”.

Autentica figlia della terra etrusca, della quale va orgogliosa, appassionata di temi naturalistici e storici, si è interessata, nel corso degli anni, a problematiche ambientali  del Territorio della Valle del Lago di Bolsena e delle zone limitrofe, nonché a tematiche storiche  riguardanti in particolare la famiglia dei Farnese e gli influssi della loro presenza  nel Patrimonio di San Pietro. 

È autrice, insieme al fratello Alessandro Menghini, di Paolo III, pillole e profezie. Astrologia e medicina alla corte papale del ‘500 (2004) e di Isola Bisentina. Giardino tempio dei Farnese (2007).

La sezione Fidapa di Viterbo celebra questa sera (8 marzo 2018) la ricorrenza più importante dell’anno sociale: la “Cerimonia delle Candele”. Un momento particolarmente significativo della vita associativa per  “…riscoprire la leggerezza, l’eleganza, la compostezza di chi sa nutrire e coltivare pensieri grandi, di chi sa volare alto insieme alle proprie idee.. per  rinnovare l’impegno di contribuire a valorizzare la donna e le sue potenzialità”.

Da alcuni mesi la professoressa Felicita Menghini di Biagio è la nuova Presidente della sezione di Viterbo di FIDAPA BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari).

Abbiamo chiesto a lei di accompagnarci in un viaggio nel tempo e nello spazio per conoscere più da vicino FIDAPA  e comprendere il senso profondo della cerimonia delle Candele che  sarà lei a presiedere questa sera.   

La cerimonia evoca l’unione simbolica di tutte le socie che oggi vivono in novanta paesi dei cinque continenti ed è anche il momento destinato all’ingresso ufficiale delle nuove socie. La luce diffusa dalle candele suggella l’impegno delle donne Fidapa: portare la luce dove non c’è, dove altre donne, sotto cieli lontani o vicini, non godono di diritti e dove permangono battaglie difficili da vincere.

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Non è l’attrazione dell’altro sesso che mi attira in lei, no, soltanto lei, tutta la sua persona con tutte le sue qualità hanno incatenato il mio rispetto, i miei sentimenti tutti, la mia sensibilità intera.

Ludwig Van Beethoven

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.La sensibilità non è donna. La sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia.

Alda Merini

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