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La lettura è un’attività complessa che investe aree diverse, dal socio-affettivo, al cognitivo, al comunicativo, permette l’accesso al sapere, aiuta a sviluppare le capacità analitiche e critiche, ma anche il gusto estetico, il senso morale e prosociale.  Sollecita e attiva tutte le potenzialità mentali, psicologiche, emotivo-relazionali e fantastiche della persona.

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LEGGERE È ...

  • interpretare, penetrare nel testo, entrare in comunicazione con l’autore, pensare con un altro, pensare il pensiero di un altro
  • pensare il proprio pensiero, rispecchiarsi e conoscersi, dialogare con se stessi e con il mondo
  • affrontare simbolicamente problemi e conflitti interiori alla ricerca del proprio sé
  • acquisire conoscenze, costruire significati, soddisfare curiosità
  • orientarsi nei grandi temi della vita e nell’universo dei valori per apprendere la tolleranza, il rispetto delle differenze, il senso di responsabilità. 

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LA "LETTURA SENSUALE"

La lettura riesce a veicolare contenuti e stimoli quando produce piacere  e si prova piacere in quelle situazioni in cui si realizza una relazione, emotivamente profonda e forte, tra lettore e libro. 

La scoperta della “lettura sensuale” è, per Ermanno Detti, il presupposto fondamentale per il piacere della lettura. Colui che riesce a penetrare nel libro con l’intelletto, con i sensi, con le emozioni, è in grado di distaccarsi dal mondo circostante,  dalle tensioni, di identificarsi nei personaggi e di sognare con la fantasia.

Diviene lettore abituale soltanto chi ha goduto della lettura e pertanto desidera successivamente riprovare quel piacere, che diventa più profondo e intenso ad ogni rilettura.