L’arte di imparare un’arte antica… Con Bolsena Ricama, il focus group di Eure.K

Presso la sede della scuola Bolsena Ricama, martedì 23 gennaio 2018 si è svolto un focus group  nell’ambito delle attività di ricerca del    clicca qui. L’iniziativa ha permesso di dare voce alle protagoniste di quello che può essere definito “un ambiente di apprendimento non formale” d’eccellenza. 

Attraverso un approccio esperienziale, le testimonianze della direttrice della scuola, professoressa Maria Vittoria Ovidi, delle maestre merlettaie Daniela Labardi, Alessandra Polleggioni, Anna Galassi, Maria Elena Vecchietti e di alcune allieve merlettaie hanno evidenziato come l’arte del merletto  possa considerarsi una mix di esperienza, cultura e trasmissione intergenerazionale.

Le testimonianze delle merlettaie hanno fatto emergere da un lato le attitudini, le abilità, le conoscenze e le capacità tecniche che caratterizzano la lavorazione del merletto dall’altro gli elementi che contraddistinguono la competenza di “apprendere ad apprendere”. Attraverso le storie personali delle maestre merlettaie, il focus group ha evidenziato un punto fermo: l’arte del merletto si trasmette, prevalentemente, attraverso l’apprendimento intergenerazionale e per imitazione. 

Dalle loro storie emerge non solo  la passione per un’arte antica ma anche la volontà  di raccogliere la sfida di farsi protagoniste e responsabili  della conservazione, della trasmissione e della valorizzazione di “quel merletto italiano” che ci auguriamo possa diventare presto Patrimonio Immateriale dell’Umanità. clicca qui

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Nelle prossime settimane conosceremo più da vicino le storie delle maestre merlettaie, il loro percorso di formazione, il divenire della loro esperienza di insegnanti …

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PER ANDARE OLTRE ....

Il cantiere italiano di EURE.K, lavora alla progettazione di un dispositivo di identificazione e validazione delle competenze chiave a partire dal lavoro delle merlettaie. Il dispositivo che si intende progettare non può prescindere dal delineare anche  una proposta di  profilo  di qualificazione professionale  della merlettaia. La ricerca-azione EURE.K  parte da una analisi comparativa tra  il Repertorio Nazionale Francese  delle certificazioni professionali (Le Répertoire National des Certifications Professionnelles -RNCP),  dove il profilo professionale della merlettaia viene descritto a partire dal percorso di formazione necessario ad ottenere il CAP ( Certificat d’aptitude professionnelle Arts de la Dentelle option Aiguille e  l’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni progettato dall’INAAP che contiene  alcuni profili di qualificazione individuati a livello regionale in Italia.

DALL’ESPERIENZA LA COMPETENZA – NARRAZIONI AUTOBIOGRAFICHE

In questa prospettiva, la manifestazione Bolsena Biennale, svoltasi nel settembre scorso, si è rivelata  particolarmente interessante. È stata un’occasione preziosa per incontrare ed ascoltare le maestre merlettaie provenienti da diverse regioni italiane. Ciò che è emerso dalle testimonianze è l’esigenza, da parte delle merlettaie, di veder maggiormente riconosciuto, valorizzato  e qualificato il loro lavoro e la loro professionalità a livello nazionale. 

CON SANDRA MAVARACCHIO E FEDERICA ZANE … L’ APPRENDIMENTO INTERGENERAZIONALE  clicca qui

CON ANNA VIGO L’ARTE DEL RICAMO clicca qui

CON RITA FATTORE L’ARTE DEL TOMBOLO AQUILANO clicca qui

Il confronto con le colleghe merlettaie provenienti da altri paesi europei ha evidenziato punti di contatto e differenze significative sia riguardo l’offerta di formazione specifica sia in rapporto alle sinergie tra pubblico e privato, orientate a valorizzare, trasmettere e conservare quest’arte antica. 

Yvette Herbomel e Elisabeth Dejonghe ... les dentellières au fil de points ...

Yvette Herbomel e Elisabeth Dejonghe  sono arrivate dall’Alta Francia e fanno parte dell’ “Académie de la dentelle de Lille”. Vivono al confine con il Belgio. La loro formazione  e  le loro creazioni  comunicano la ricchezza  dello scambio culturale che  caratterizza ogni località transfrontaliera.

È la terza volta che partecipano alla manifestazione Bolsena Biennale dove espongono le loro creazioni. Sono realizzate attraverso le tecniche rappresentative della tradizione dell’Alta Francia, Pas de Calais e delle Fiandre: il merletto di Lille, il merletto di Malines, il Merletto d’Arras, il merletto Valencienne.

Del merletto italiano apprezzano la raffinatezza e la delicatezza del lavoro. Affascinate dal merletto di Orvieto, dal merletto di Burano e dalla finezza del ricamo siciliano, amano particolarmente il Macramé, sconosciuto in Francia.

Lasciamo ora la parola a   Yvette  e ad  Elisabeth ….

CULTURA & CULTURE IN CIRCOLO ... L’ARTE DEL MERLETTO IN FRANCIA

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INSTITUT NATIONAL MÉTIER D’ART- LE DENTELLIER  clicca qui 

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