Teorie in Pratica/ Apprendimento personalizzato… a ciascuno il suo stile

APPRENDERE NEI CONTESTI NON FORMALI E INFORMALI

L’homme existe en formation. Il n’en décide pas. Ce qu’il faut décider, ce sont les conditions de son existence formative.

Ainsi, lorsqu’on parle d’actions de formation, il conviendrait de considérer qu’il s’agit d’actions

portant sur les conditions favorables au  dévoilement de la formation dans notre existence.

(Honoré 1992)

LE DOMANDE

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  • Come apprende un adulto?
  • Come coinvolgere tutte le dimensioni di chi apprende?
  • Come individuare gli stili di apprendimento degli adulti?
  • Come sostenere l’auto-regolazione nel processo di apprendimento?
  • Come guidare il processo di autovalutazione?
  • Come generare, sviluppare e riconoscere le competenze acquisite dagli adulti?
  • Come organizzare un ambiente di apprendimento personalizzato?

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L’APPRENDIMENTO NON FORMALE ED INFORMALE NEL CONTESTO DEL LIFELONG LEARNING

Da tempo ci troviamo di fronte ad un cambiamento “di fatto” del sistema di apprendimento-riconoscimento-certificazione che passa attraverso la ridefinizione dei luoghi e dei tempi dell’apprendimento degli adulti. Essi, infatti, si trovano ad acquisire nuove abilità e competenze, non solo nei contesti tradizionali (apprendimento formale), ma sempre più spesso al di fuori di questi ultimi (apprendimento non formale ed informale).

Le opportunità di apprendimento si presentano sul posto di lavoro, attraverso la partecipazione ad attività della società civile, o nello spazio virtuale (Internet, social network), sia su base individuale sia tra pari. L’apprendimento e la valorizzazione delle competenze diventano centrali in un sistema formativo orientato al lifelong learning.