10/ Con Antonio Bindi 12 mesi di PAROLE

LABORATORI  VIRTUALI  DI  ASCOLTO ATTIVO. INTANTO TI ASCOLTO… LA DISABILITÁ SENZA SE E SENZA MA

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La “differenza” suscita domande, paura e, a volte, diffidenza. Ogni volta che incrociamo una persona su una sedia a rotelle o che non sente bene, non vede o presenta dei tratti legati alla malattia mentale, non sappiamo bene come reagire e ci poniamo delle domande: perché? Sta soffrendo? Come aiutarlo? Può capitare anche a me?

STUPORE. Inizio a scrivere su questo foglio bianco con lo ``stupore`` che ho provato stamattina vedendo due bambini che urlando rincorrevano bolle di sapone che volavano nell'aria. Questo é lo stupore, essere finalmente “raggiunti e toccati” dalle cose semplici, da quelle cose quotidiane e ordinarie che spesso vediamo ma su cui non ci soffermiamo. Leggere la meraviglia nella semplicità! Il privilegio di sapersi stupire della bellezza di ciò che ci circonda, questo è ciò che dovremmo coltivare ogni giorno. Alcune volte mi ha fatto male vedere “sguardi di stupore” verso un ``mondo di persone`` che esiste e che tenacemente non vuole e non deve nascondersi. Imparare a stupirci, siamo chiamati a questo. Io sono pronto a stupirmi ancora! (Antonio Bindi – Ottobre 2024)

POETICO STUPORE

Antonio Bindi, Le facce del fiume e del mare che mi piace “ascoltare”-Bocca di Serchio 

DALLA SPIAGGIA  

Mi sono seduto sulla riva del mare in un giorno d’estate

ed ho subito iniziato a pensare a quante persone, attraverso centinaia di anni,

si fossero sedute proprio qui, esattamente nello stesso punto dove io mi trovavo.

Quel tratto di mare che vedo da qui con i miei occhi

è lo stesso che avrà visto un “vecchio” ripensare alla sua vita, alle cose lette e a quelle non fatte,

ai suoi grandi amori, ai suoi giochi di bambino e ai suoi timori di adulto.

Lo stesso tratto di mare che una madre avrà contemplato in un rosso tramonto

pensando ai suoi figli, interrogandosi sul loro futuro.

In quel tratto di mare due fidanzati, stretti in un caldo abbraccio, avranno fatto progetti per il loro futuro.

Se, mentre sto seduto sulla riva del mare, chiudo gli occhi,

riesco a immaginare tutte queste persone come in un grande sogno animato.

Questa spiaggia, adesso calda e solo leggermente rinfrescata dalle piccole onde che tranquillamente l’ accarezzano,

mi regala una sensazione di grande calma, un breve ma intenso momento di pace.

Nelle giornate di tempesta non ti puoi sedere in quel tratto di spiaggia,

non puoi guardare verso il mare, tutti i pensieri fatti sembrano andarsene a cavallo delle onde;

poi torna la calma e puoi ancora sederti in quel tratto di spiaggia.

 

 

(Antonio Bindi, Emozioni oltre le parole. Poesie)

Antonio Bindi, Luoghi dell’anima – Vecchiano & dintorni

GIOSTRA D’ESTATE 

Vi ho visto sorridere come mai avrei creduto,

ho visto i vostri occhi carichi di gioia trasmettere gioia ai nostri occhi,

ho cercato di entrare nella vostra mente per cogliere le vostre emozioni.

Vi ho visto danzare come seduti su di un piccolo calesse in una colorata giostra d’estate,

vi ho seguito con lo sguardo sereno, perché voi eravate sereni.

Noi eravamo li intorno alla vostra giostra

e la luna che pian piano si impossessava del cielo illuminava questa magica sera d’estate,

magica per l’atmosfera che si respirava, magica per i suoni, magica per noi che vi abbiamo visto spensierati,

vivi, partecipi della vita che stiamo vivendo.

Comunque si presenti noi la stiamo vivendo

e questa serata dimostra che insieme continueremo a viverla intensamente.

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta Emozioni oltre le parole. Poesie)

COME UNA STAR 

Il piccolo sentiero sterrato corre tra l’arsa vegetazione,

 ma io sono la ‘‘star ’’ e lo percorro senza paura.

Inizio a percepire i chiassosi rumori della spiaggia,

a vedere i suoi colori, a sentire i raggi del sole caldi

sopra la pelle, ma ecco che la “star” sta per arrivare!

Entro   in spiaggia ed inizio ad avvertire gli sguardi

verso di me, certo sono io la “star”, sono io quello

che la gente attendeva. Mi guardano come se fossi

apparso dal niente, come se io fossi l’unica vera “star”.

Ne arriveranno altri dopo di me, fate finta che siano come

uno di voi, fingete di non vederli,  io non voglio essere

una “star”, sono uno di voi!

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta Emozioni oltre le parole. Poesie)

Antonio Bindi, La mia resilienza 

INTERMEZZO MUSICALE

Oltre ad essere  vicepresidente dell’associazione “Coordinamento Etico dei Caregivers” , Antonio Bindi partecipa attivamente anche alle attività dell’associazione FRUITORI DI BOCCA DI SERCHIO,  nata nel giugno del 2016 con l’intento di creare un punto di riferimento per tutti coloro che fruiscono  e amano quella zona. SPIAGGE DA VIVERE E DA RISPETTARE: un impegno costante per mantenere vivo il passato e fruirne ancora in futuro.  Per saperne di più clicca qui

NEWS... UN SOGNO CHE SI AVVERA

I Caregivers hanno una nuova sede a Orzignano.

A Orzignano (via Boito, 1) nel Comune di San Giuliano Terme la nuova sede dei Caregivers (e non solo) di proprietà del Comune. Sarà a disposizione dei ragazzi e delle famiglie, un luogo per realizzare il proprio progetto di vita, stare bene, stare insieme. Per saperne di più