3/ Con Antonio Bindi 12 mesi di PAROLE

LABORATORI  VIRTUALI  DI  ASCOLTO ATTIVO. INTANTO TI ASCOLTO… LA DISABILITÁ SENZA SE E SENZA MA

CERCA IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE E PRENDITENE CURA OGNI GIORNO

La “differenza” suscita domande, paura e, a volte, diffidenza. Ogni volta che incrociamo una persona su una sedia a rotelle o che non sente bene, non vede o presenta dei tratti legati alla malattia mentale, non sappiamo bene come reagire e ci poniamo delle domande: perché? Sta soffrendo? Come aiutarlo? Può capitare anche a me?

SCOPRO IL SIGNIFICATO DI “ EMPATIA”…Credo di essere una persona empatica. Lo capisco da quanto vedo e da come mi riconosco in chi soffre davanti a me, mentre la sua sofferenza diventa mia. Chi sorride davanti a me mi fa sorridere. Chi vorrebbe dirmi qualcosa e non può parlare mi spinge a capire cosa vuole dirmi. Provo una forte emozione nel cercare di capire gli altri. La mia emozione è curiosità, desiderio di comprendere me stesso, comprendere se riesco veramente ad interagire con le persone che sono intorno a me. Questa per me è l’empatia, una “DOLCE MALATTIA”. (Antonio Bindi – Marzo 2024)

POETICAMENTE EMPATICO ...

A marzo, nel giorno della festa del Papà,  Antonio Bindi – empaticamente rimemora- vede, ascolta, stringe la mano, incrocia lo sguardo del babbo…

BABBO. Attraversi la mia memoria/con fare discreto,/ penso di vederti, /di ascoltarti./Ricordo/la mia mano/stretta nella tua,/mano forte fino alla fine./Le tue immagini/passano lente,/sfumate,/i tratti del tuo viso /non hanno rughe /e tu mi guardi/ zitto come a volte facevi. /Accade così /che ti ricordo. (Antonio Bindi)

IO SONO LÍ

Dove il cuore incontra il dolore,

dove gli occhi si riempiono di lacrime,

dove un sorriso prova ad accendere un volto,

dove il piombo incontra la carne,

dove l’acqua scorre lenta portando la vita,

mentre la pioggia cade inesorabile

coprendo di fango chi è indifeso, la mia mente è lì.

Troppo spesso triste,

troppo spesso vicina al dolore.

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta Frammenti  di vita)

NE HO VISTI MOLTI con vestiti grigi, sciarpe di lana e cappelli scuri, visi scavati e rugosi.
Le loro facce tristi e sole come perse nei mille rumori, seduti un po’ curvi, che camminano lenti, guardano con occhi lucidi e stanchi, ne ho visti molti per strada. Io li ho visti passeggiare con un bambino sottobraccio facendosi portare. Ce ne sono molti per strada ma pochi li voglion guardare. (Antonio Bindi, dalla raccolta “Emozioni oltre le parole”).
I TUOI OCCHI. ANDREA. I tuoi occhi cercano./I tuoi occhi parlano./ I tuoi occhi piangono./I tuoi occhi ridono./ I tuoi occhi dormono./ I tuoi occhi soffrono. I tuoi occhi mi riempiono di gioia.(Antonio Bindi, dalla raccolta Gocce di Vita)

Antonio Bindi partecipa attivamente anche alle attività dell’associazione FRUITORI DI BOCCA DI SERCHIO,  nata nel giugno del 2016 con l’intento di creare un punto di riferimento per tutti coloro che fruiscono  e amano quella zona. SPIAGGE DA VIVERE E DA RISPETTARE: un impegno costante per mantenere vivo il passato e fruirne ancora in futuro.  Per saperne di più clicca qui