4/ Con Antonio Bindi 12 mesi di PAROLE

LABORATORI  VIRTUALI  DI  ASCOLTO ATTIVO. INTANTO TI ASCOLTO… LA DISABILITÁ SENZA SE E SENZA MA

CERCA IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE E PRENDITENE CURA OGNI GIORNO

La “differenza” suscita domande, paura e, a volte, diffidenza. Ogni volta che incrociamo una persona su una sedia a rotelle o che non sente bene, non vede o presenta dei tratti legati alla malattia mentale, non sappiamo bene come reagire e ci poniamo delle domande: perché? Sta soffrendo? Come aiutarlo? Può capitare anche a me?

ASCOLTARE È… interagire per entrare in relazione. Porsi in ascolto è una dote che va rinforzata e mai sprecata. Ascoltare è empatia, comunicazione, socialità. Ascoltare e non giudicare per accogliere chi e cosa stiamo ascoltando. Ascoltare il suono della vita ci deve accompagnare. Se ascoltiamo comprendiamo. Io ho imparato ad ascoltare gli occhi che parlano. (Antonio Bindi – Aprile 2024)

POETICAMENTE ASCOLTARE ...

RACCONTI

 

 

Un uomo racconta le sue storie di vita,

mai banali perché vissute personalmente e perché

tutto quello che un uomo racconta è traccia

 indelebile nella sua mente.

Un particolare, una frase, un momento,

una suggestiva ambientazione, situazioni che

raccontate con enfasi possono far rivivere a chi

le ascolta il preciso momento di quella storia.

É questa la magia della mente e l’espressione

rende vivo il racconto.

Ascolta se puoi le storie di un uomo, non

saranno mai banali!

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta Vivi di sensazioni)

Antonio Bindi, Le facce del fiume e del mare che mi piace “ascoltare”- Bocca di Serchio 

ASCOLTA IL SILENZIO. Parlo con il silenzio, confesso le mie debolezze, lui mi risponde./Sono nel silenzio le sue parole, le sue raccomandazioni./Questo dialogo senza parole è intenso/ e suggestivo./ Valgono molto le parole del silenzio/ in un mondo di frastuoni. (Antonio Bindi, dalla raccolta “Emozioni oltre le parole``-2007)

PARLA ANCHE CON ME

 

Parla con me

anche se sai

che non ti posso ascoltare,

che non ti posso rispondere,

guarda i miei occhi

se sono tristi o se sorridono,

cosicché il mio sguardo

possa risponderti.

 

Parla con me,

raccontami di come li prendi cura di me,

di come trascorriamo

le nostre lunghe giornate,

parlami e raccontami della vita.

lo sono qui per ascoltarti,

io provo emozioni

quando tu mi parli.

 

Non stancarti

di parlare con me

perché il silenzio

è peggiore anche di una sola parola,

perché nel silenzio vivremmo soffrendo.

Le parole

ci devono accompagnare come musica:

parla con me.

 

(Antonio Bindi, tratto da Gocce di vita)

Antonio Bindi, Le facce del fiume e del mare che mi piace “ascoltare”-Bocca di Serchio 

Antonio Bindi partecipa attivamente anche alle attività dell’associazione FRUITORI DI BOCCA DI SERCHIO,  nata nel giugno del 2016 con l’intento di creare un punto di riferimento per tutti coloro che fruiscono  e amano quella zona. SPIAGGE DA VIVERE E DA RISPETTARE: un impegno costante per mantenere vivo il passato e fruirne ancora in futuro.  Per saperne di più clicca qui

Antonio Bindi, Le facce del fiume e del mare che mi piace “ascoltare”- Marina di Vecchiano e Bocca di Serchio