Cantiere aperto/ Oltre il progetto Eure.K … Professioni sul filo

SVILUPPO UMANO E SVILUPPO PROFESSIONALE COME PROCESSO DINAMICO ...

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Se la mente è messa in condizione di riprendere un contatto riflessivo con il mondo, grazie ad una esperienza di  educazione, di formazione, di ascolto, di condivisione della conoscenza, allora qualcosa di nuovo accade… 

J. Mezirow

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Professioni sul filo...

Il progetto “PROFESSIONI SUL FILO…” si inserisce in continuità con il progetto Eure.K che, coordinato dall’Università di Padova,  ha visto coinvolte le associazioni  Geapolis e Bolsena Ricama nella progettazione di un dispositivo di riconoscimento  delle abilità e delle competenze relative al profilo della merlettaia che, ad oggi, in Italia non prevede un profilo professionale  unico riconosciuto ma è lasciato a sporadiche iniziative regionali di formazione e riconoscimento di competenze (come risulta dall’atlante Atlante del lavoro e delle qualificazioni redatto dall’INAAP).  Attraverso un approccio esperienziale ed induttivo, si è lavorato alla progettazione di un dispositivo di riconoscimento delle competenze  tecniche  e personali relative al lavoro della merlettaia e delle competenze chiave implicate nei percorsi formativi proposti della scuola. Si procederà, nei prossimi mesi, alla sperimentazione del dispositivo progettato.

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Per saperne si più clicca qui

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Oltre il progetto Eure.k

L’interesse per il percorso svolto fino ad oggi e l’esplicita richiesta da parte di alcuni soggetti coinvolti nelle attività di implementazione della ricerca-azione  Eure.k (vai al link ) hanno  consentito all’équipe di progetto di visitare  la   XVIII  Mostra del ricamo a mano e del tessuto artigianale di Valtopina. È stata un’occasione certamente propizia per avanzare ipotesi di lavoro in vista della prosecuzione del progetto Eure.k. Dai contatti informali con le numerose maestre ricamatrici presenti, in rappresentanza di scuole provenienti da diverse regioni d’Italia, è emersa la necessità di creare sinergie che permettano una reale valorizzazione della professionalità delle ricamatrici.

Abbiamo chiesto alle maestre di ricamo presenti a Valtopina quali siano le esigenze specifiche delle scuole di ricamo e le aspettative delle persone che partecipano ai corsi. Interessanti gli spunti da cui partire…

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Le scuole di ricamo e le maestre di ricamo sentono l’esigenza di…

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Le persone che partecipano ai corsi di ricamo si aspettano di …

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  • Consolidare le sinergie tra le scuole di ricamo, gli organismi, gli enti pubblici e le associazioni che, a vario titolo, possano sostenere la conservazione della tradizione, la trasmissione delle tecniche, il riconoscimento delle professioni legate all’arte del ricamo.
  • Impegnarsi nella promozione di una comunicazione di qualità che permetta di evidenziare e divulgare  il valore  culturale e sociale che l’arte del ricamo rivela attraverso la sua storia secolare.
  • Avere la possibilità di  rilasciare  una qualifica di riconoscimento delle competenze acquisite attraverso i corsi.

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  • Sperimentare nuovi contesti
  • Sviluppare  nuove competenze
  • Impegnarsi in un percorso di sviluppo personale e professionale  (voglia di mettersi in gioco, curiosità e creatività, crearsi un reddito)
  • Valorizzare l’esperienza
  • Impegnarsi per raggiungere nuovi obiettivi

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In questa prospettiva è emersa la necessità di creare sinergie tra gli addetti lavori, il mondo associativo e gli organismi pubblici competenti (formazione professionale e istruzione), con l’obiettivo comune di individuare  le fattispecie normative, gli strumenti di carattere giuridico, formativo e di valutazione  necessari a riconoscere e qualificare l’impegno delle numerose ricamatrici e ricamatori già attive in questo settore.

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Fotogallery e narrazioni autobiografiche work in progress …

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Cantiere aperto/ Professioni sul filo

Progetto collaborativo & Pratiche partecipative

Il progetto “Professioni sul filo”, in continuità con Eure.K  e in risposta alle esigenze manifestate da numerosi operatori del settore, si pone come obiettivo quello di accompagnare le scuole di ricamo e le ricamatrici a progettare, attraverso un metodo condiviso, un profilo professionale della ricamatrice/ricamatore, avviando così  un percorso di sensibilizzazione sul tema  del riconoscimento, della validazione e dalla certificazione delle competenze da esperienza riguardanti l’arte del ricamo.

Un focus particolare riguarderà lo strumento del bilancio di competenze in quanto utile a comprendere come, il riconoscimento e la certificazione delle competenze, vada intesa nell’accezione inclusiva di  valorizzazione dei propri  percorsi personali e professionali. (Per saperne di più sul BILANCIO DI COMPETENZE clicca qui).

La narrazione rappresenta un metodo essenziale nel Bilancio di Competenze. Geapolis ha già utilizzato questo metodo per il progetto Eure.k. I risultati sono stati molto positivi. Esso ha dato voce ad alcune merlettaie e alle prime ricamatrici/ricamatori che hanno accettato la sfida  di guardare lontano… Un’occasione per declinare la valutazione e la certificazione delle competenze nei contesti non formali con la capacità di imparare a “riconoscersi nella propria esperienza”, “metterla in valore”, “oggettivare questo valore agli occhi dell’altro”.

L’impegno dell’équipe Eure.k continua e si rinnova…..  questo spazio web  diventa da oggi IL CANTIERE APERTO DELLE RICAMATRICI E DEI RICAMATORI …  accoglierà le testimonianze degli addetti ai lavori e degli studiosi per continuare a potenziare una sinergia necessaria,  in nome della salvaguardia, del riconoscimento  e della trasmissione  dell’arte del ricamo,  eccellenza della tradizione  e della cultura  italiana.

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