Con Fabrizio Lucattini… Case Study geapolis.eu

CON FABRIZIO LUCATTINI…

STORYTELLING DI UN WEB DEVELOPER

Finalmente siamo on line con il nostro nuovo sito web, una home rinnovata e un nuovo menù. L’obiettivo: rendere più agevole la navigazione e più piacevole la scoperta dei volti, delle storie e delle professionalità che rendono viva e vivace la Community Web di Geapolis. Grazie a Fabrizio Lucattini, web developer di  Digital Agency  Info.tec. che ci ha supportato fin dall’inizio in questa nostra avventura, condividendone la mission e i valori. A lui il compito di presentare ai nostri lettori e ai collaboratori  il dietro le quinte del progetto di implementazione e restyling del sito di Geapolis… quando la tecnologia presenta il suo volto umano. 

Il dominio “geapolis.eu” è stato registrato il 02 febbraio 2014. L’associazione Geapolis  si rivolse alla mia web agency per la realizzazione di quello che, all’epoca, avremmo potuto definire un blog o meglio un “contenitore” con duplice funzionalità: presentare le attività dell’associazione e dare possibilità agli associati di entrare in contatto diretto con il mondo del web publishing.

Sin da subito, quella che io amo definire la “palestra digitale” di Geapolis, si è mostrata fucina di una ragguardevole mole di contenuti.  Ad oggi: 4GByte di materiale tra foto e testi, 284 articoli, 572 pagine, 5298 immagini.  Il database che supporta il CMS è di circa 300MByte.

Mai avrei immaginato tale produttività… Con gli anni le capacità tecniche e le esigenze dell’associazione sono salite di livello. È stata creata un’ area protetta ed accessibile solo con credenziali. Abbiamo installato un compositore visuale che permettesse di personalizzare ed “abbellire” il layout grafico delle pagine web senza necessità di particolari conoscenze informatiche. Sono stati predisposti download di contenuti pdf, etc..

Sono trascorsi ben 6 anni dalla prima pubblicazione del sito web geapolis.eu. Con l’associazione si è consolidata  una piacevole amicizia oltre che un rispettoso rapporto professionale.

Mio figlio è in buone mani, tale è per me ogni progetto! Mi spiace sempre lasciarlo andare. Ho sempre il terrore che venga abbandonato o peggio ancora mal curato. Con geapolis.eu è stato un bel ritrovarsi… seguivo da dietro le quinte le attività ma non mi sarei mai immaginato un cantiere cosi attivo e prolifico. L’ho ritrovato cresciuto e coccolato!

Il sito web di Geapolis è basato su WordPress, senza dubbio il più diffuso Content Management System (CMS) del momento, questo strumento permette al committente una gestione autonoma limitando le necessità di supporto tecnico.

“Il 62% delle prime 100 aziende in più rapida crescita negli Stati Uniti utilizza WordPress” cit.

Attualmente Worpress è utilizzato da realtà quali: www.whitehouse.gov, nationalarchives.gov.uk, sonymusic.com, nytco.com (New York Times), thewaltdisneycompany.com, news.harvard.edu/gazette/, www.panorama.it, www.oggi.it, www.abitare.it, www.ilfattoquotidiano.it, potrei continuare a lungo… ciò basti per comprendere che WordPress è la soluzione ideale per gestire agevolmente e velocemente la pubblicazione e l’archiviazione di grosse moli di dati. 

IL RESTYLING

Andiamo ai fatti… A fine agosto Antonella Cesari, in rappresentanza dell’Associazione Geapolis,  ha espresso la volontà di affrontare un restyling del sito web. Nello specifico avremmo dovuto cambiare tema grafico, editare ex-novo alcune pagine istituzionali e creare dei gateway in home che introducessero alle principali aree tematiche, il tutto mantenendo i contenuti già esistenti.

Dopo un primo brainstorming, abbiamo raccolto e selezionato i contenuti per le nuove pagine web. Successivamente abbiamo selezionato un tema grafico di base che ci permettesse di partire con una solida e gradevole struttura e poi giù al lavoro a ritmo serrato.

Le criticità principali di questo progetto sono riconducibili al peso dei dati da “muovere” e al fatto che negli anni (per scelta) ci siamo limitati con gli aggiornamenti del CMS, dei plugin e delle caratteristiche lato server.

I più “tecnici” tra di voi potrebbero storcere il naso vedendo in questa scelta un rischio per la sicurezza… vero, ma aggiornare continuamente significa affrontare incompatibilità e downtime con conseguente incremento dei costi di mantenimento. Per sopperire sul lato sicurezza abbiamo negli anni alzato le contromisure lato server e ad oggi abbiamo bloccato e mitigato ogni tipologia di attacco senza difficoltà.

Successivamente alla prima fase di “sincronizzazione”, Geapolis ha risposto molto bene alle nostre richieste e ci ha permesso di avanzare rapidamente con il lavoro. Non è comune… è vero il contrario! Spesso i tempi di produzione si allungano causa latitanza del cliente. Per ottenere i contenuti i tempi sono biblici e in alcuni casi si ottengono solo testi strampalati e immagini di qualità pessima che inesorabilmente pregiudicano il risultato finale.

Geapolis è diversa… reattiva e disponibile, tiene molto al contenuto ed alla forma. Siamo giunti velocemente alla conclusione del progetto, abbiamo affrontato e scavalcato diverse difficoltà tecniche sempre collaborando e trovando la soluzione migliore, un percorso interessante e appagante sotto il punto di vista professionale.

Finalmente siamo on line con il nostro nuovo sito web, una home rinnovata, un nuovo menu, protocollo sicuro HTTPS, specifiche lato server upgradate, spazio web illimitato, backup avanzato, grafica responsiva e cross browser. La User Experience ne esce migliorata sotto molti aspetti, abbiamo messo delle solide basi per poter procedere con una imponente operazione di ottimizzazione della fruibilità dei contenuti.

Il mio lavoro per il momento è terminato, per Geapolis c’è ancora tanto da fare…

Nei sei anni trascorsi dalla prima pubblicazione sono cambiate tantissime cose e mantenere la retro-compatibilità con i contenuti già in archivio non è stata una cosa semplice, intenzionalmente abbiamo deciso di mantenere il “vecchio” visual composer per poter gestire pagine e post già pubblicati e ne abbiamo aggiunto uno nuovo (Elementor) per volgere lo sguardo al futuro e mantenere aggiornate le competenze del team dell’Associazione..

Potreste trovare delle “strane” righe di codice sulle vecchie pagine, si tratta di funzioni deprecate utilizzate per creare foto gallery e stilizzare pulsanti, si tratterà quindi di fare un enorme lavoro di controllo ed aggiornamento di ogni singolo contenuto per ripristinare elementi al momento non fruibili.

La “palestra digitale” di Geapolis ben distanziata e solerte continuerà a lavorare per voi… lascio, di nuovo, mio figlio in buone mani e ringrazio di cuore per avermi permesso di fare ciò che più mi piace: il mio Lavoro.

Con affetto per gli amici di Geapolis

Fabrizio Lucattini