Con Antonio Bindi la poesia si fa specchio della vita

.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI 

AGOSTO … il silenzio che danza

Ad agosto, con “il Bindi…poeta operaio”,

la danza del silenzio si fa dialogo, confidenza,  conforto, forza per andare oltre… 

per iniziare… ASCOLTA

ASCOLTA IL SILENZIO. Parlo con il silenzio, confesso le mie debolezze, lui mi risponde./Sono nel silenzio le sue parole, le sue raccomandazioni./Questo dialogo senza parole è intenso/ e suggestivo./ Valgono molto le parole del silenzio/ in un mondo di frastuoni. (Antonio Bindi, dalla raccolta “Emozioni oltre le parole``-2007)

“Sono nato a Pisa -non importa quando- Scrivo da un pò di tempo e racconto quello che vedo. La mia famiglia é composta da un figlio ``speciale`` –Andrea-, da suo fratello Gianluca e da mia moglie Anna. Da queste parti mi hanno chiamato il ``poeta operaio`` per tutti gli anni passati in una fabbrica che produce vetro. Scrivo per raccontare quello che provo e che vedo,ma soprattutto, scrivo dopo aver ascoltato. Sono vicepresidente dell'associazione “Coordinamento Etico dei Caregivers” che si occupa di persone disabili da circa 10 anni. Continuo a lottare per dare un senso alla mia e alla loro vita”. Il Bindi..poeta operaio

AI NOSTRI RAGAZZI. /Lasciati trasportare dalle sensazioni,/ vivile in ogni momento dei giorno e della notte,/ non pensare a quei io che ti sta accadendo,/ vivi ogni momento intensamente./ Sono le sensazioni che ti spingono ad essere te stesso./Sono le sensazioni che ti rendono vivo./ Se non provi sensazioni non esisti.(Il bindi … poeta operaio)

È SEMPRE IL MOMENTO DI VIVERE

Ci confidiamo quasi ridendo i nostri grandi momenti di crisi,

 tutto questo intorno ad un tavolo o bevendo un caffè,

in un giorno apparentemente uguale a tutti gli altri.

 

Ma i nostri sorrisi fanno capire che si può vivere la vita,

a volte controvoglia, ma comunque vivendola,

facendo piccoli progetti sul futuro,

vivendo nell’attesa di realizzarli.

 

Non possiamo sapere quello che succederà della nostra vita,

ma possiamo fare in modo che alcune cose “accadano”.

 

Un’immagine per strada, una canzone, perché no:

una poesia, una frase in un libro, la scena di un film,

un amore nascosto ed a volte non corrisposto.

 

Questa è la vita e noi siamo qui per viverla.

 

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta “Vivi di sensazioni. Frammenti di vita-2016)

GOCCE DI VITA. Prefazione. Passato il temporale fisso il vetro della finestra e vedo le gocce che lentamente scendono e spariscono scivolando. Mi piace pensare che ognuna descriva un tratto di vita. La goccia di una lacrima, la goccia di sangue di una ferita, la goccia di sudore di una vita di fatica, la goccia di rugiada che rinfresca una foglia. Una piccola goccia può unirsi ad altre e dar vita ad un ruscello, che diventa fiume, che diventa mare. Gocce di vita nel mare della vita. (Antonio Bindi)

TUTTO IN UN GIORNO

Quel giorno ho deciso che avrei voluto vivere,

ricordo bene quel giorno.

O decidi di vivere o decidi di morire.

 

Vivere vuol dire ridere malgrado tutto,

malgrado chi ti giudica

non sapendo chi sei e che cos’hai.

 

Vivere vuol dire lottare ogni giorno

contro un destino che ha provato a cambiarti la vita.

 

In parte la mia vita è cambiata,

ma io sto lottando per cambiare il mio destino,

 ogni giorno la sfida si ripete, gli ostacoli aumentano,

ma io quel giorno ho deciso di vivere

 e il tempo che passa non riesce a scalfire

 la decisione presa.

 

O decidi di vivere o decidi di morire.

 

La morte significa egoismo verso gli altri,

la vita significa lottare insieme agli altri,

con chi ti sta vicino.

 

Ma solo tu puoi decidere

un giorno

se vivere o morire.

 

(Antonio Bindi, dalla raccolta ” Gocce di vita-2012)