Il linguaggio poetico e il linguaggio dell’arte in dialogo…
PER ABITARE IL TERRITORIO
Il linguaggio poetico e il linguaggio dell’arte in dialogo…
PER ABITARE IL TERRITORIO

Nel borgo di Ronciglione (VT) per inaugurare il percorso virtuale…
I versi di MARIA LUISA DANIELE TOFFANIN (Padova) risuonano
attraverso le delicate sfumature dell’acquerello proposto dall’artista MONICA BUCCILLI (Ronciglione)
Maria Luisa Daniele Toffanin (poesia)
Monica Buccilli (Acquerello e documentazione fotografica)
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Ronciglione, maggio 2023

“Limpido il traforo del campanile” (2023), acquerello di Monica Buccilli
L’artista, romana d’origine, s’ innamora di Ronciglione durante le vacanze estive trascorse con il marito. A fare colpo sulla pittrice sono la storia, la natura e la tranquillità della vita del paese, a tal punto da spingerla a trasferirsi qui nel 2014 e ad aprire la sua galleria d’arte/laboratorio nel 2016, proprio nella piazza che ama tanto, con vista sulla Fontana degli Unicorni e sul Duomo. […]La passione per la tecnica ad acquerello è radicata nell’infanzia di Monica e nasce dal suo amore per la luce, il colore e l’immediatezza con la quale questi due elementi, insieme, creano forme e volumi nel foglio. Entra nel suo laboratorio
Ronciglione, maggio 2001
FRAMMENTI OLTRE L’UMANO
audiolettura di Maria Luisa Daniele Toffanin
Limpido nel traforo il campanile
immacolata l’umile facciata
un incanto unico presto svanito:
svuotato tutto il dentro consacrato
e muto senza slanci di campane.
Ma là lo spazio ancora era divino
si era fra i rondoni vicini al cielo
come uniti da un canto da aliti di preghiera
come rapiti da altro turbamento: quel vento
d’indistinti fiori uguale a primavera
in fremiti d’anima e fronde.
E nell’abside di sole
con alate mani e vaghi occhi lucenti
tu sfilavi il tuo lino
a dare sacro là al rito di sposa.
Intorno donne fanciulle d’azzurro sfumate
con doni di latte e miele
in vasi d’amorevoli pensieri
con offerte di petali in ghirlande
a parole e gesti lenti oltre l’umano.
E lieta la stagione ti esultava
in battiti alla tua ed altre storie
frammenti raccolti giù nella forra
nella verde coltre di remote orme
echi dal vento dei fiori evocati
là nel divino spazio fra i rondoni
in pallide voci d’una visione.
E scolorano i tuoi occhi oltre l’umano
(Ronciglione, 2001)
Frammenti dell’umano, tratto da FRAGMENTA, (2006). Marsilio Elleffe Editori
Per info contattare l’autrice matoffa@alice.it
LIMPIDO NEL TRAFORO IL CAMPANILE
di Maria Luisa Daniele Toffanin
La mia poesia nasce da occasioni particolari: incontri con persone, paesaggi, luoghi che suscitano stupore, emozione.
Ecco, questa “Frammenti oltre l’umano” nasce da un viaggio nella Tuscia in seguito ad un premio conseguito a Nepi. Luoghi incantevoli per la fusione di paesaggio, storia, cultura, magia delle necropoli etrusche frequentate, eternate dall’umano procedere.
Ma questa lirica ha origine nel 2001 in uno dei borghi più belli d’Italia, a Ronciglione: la chiesa di Sant’Andrea, svuotata, con solo il campanile in piedi senza campane e l’abside di sole, che già genera stupore, aperta in un ampio spazio verde proteso sulla forra. Qui può apparire di tutto, fra i rondoni in volo nell’aria languida primaverile nel profumo dei fiori. Qui mi appare reale, vivo un gruppo di donne con devozione dedite al ricamo per un corredo di sposa.
E subito la poesia ti pervade dentro e trasfigura il tutto in uno spazio di luce immensa fra ali, in una diffusa musica, in un impegno collettivo di creare anche un abito da sposa là consacrato nella santità del luogo.
Ecco, provate a immaginare questo luogo, a muovervi in mezzo a queste ricamatrici, ad ascoltare le loro sillabe sparse nell’aria e veramente sentirete un’atmosfera oltre l’umano.
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PAESAGGI “DOPPI”, FUORI E DENTRO CASA.
