L’arte del PATCHWORK. Giorni a colori/ Novembre

STEP by STEP… L’ARTE  DEL  PATCHWORK. Calendario virtuale 2023

12 mesi per  RECUPERARE, RICOMPORRE, RIGENERARE. 

documentazione  a cura di Patrizia Menghi 

NOVEMBRE. Undicesima pagina del calendario progettato e realizzato da Patrizia Menghi nel 2009. Ispirato dai calendari  pubblicati dalla casa editrice di ricami  Haandarbejdets Fremme

CULTURE & CULTURA ATTRAVERSO LE FORME E I COLORI DEL  PATCHWORK

testi di Patrizia Menghi 

IL LIBRO DEI FRUTTI DI BOSCO 

Dalla passione per il ricamo e per il patchwork… eleganti  contaminazioni

Attorno al PATCHWORK, la creatività e la coesione di un gruppo di donne diventano desiderio e slancio a reagire, a “rimettere insieme i pezzi”, per ricucire la propria storia. Metafora efficace per familiarizzare con la sfida permanente di imparare ad imparare dall’esperienza… (Patrizia Menghi)

Prima e quarta di copertina del libro “I frutti di bosco” realizzato da Patrizia Menghi 

l libro dei frutti di bosco è uno dei miei primi esperimenti nell’accostamento del punto a croce con il patchwork.

Libro dei “Frutti di bosco”, pagine interne

Gli schemi e i disegni  dell’ artista “botanica” Gerda Bengtsson

Gli schemi del ricamo fanno parte delle tante pubblicazioni che ho acquistato in Germania e a Firenze. Alcune comprate durante le visite a mia figlia a Friburgo. È stata lei a farmi conoscere due bei negozi specializzati in lana e ricamo, negozi che hanno purtroppo chiuso definitivamente con l’emergenza Covid.

Libro dei “Frutti di bosco”, pagine interne

Altre pubblicazioni me le sono procurate a Firenze, dove c’era (purtroppo anche qui devo usare il passato...) un negozio che aveva il lino e i filati della Haanderbajdets Fremme e gli schemi della insuperabile artista “botanica” Gerda Bengtsson.

Libro dei “Frutti di bosco”, pagine interne

Gli schemi e i disegni  dell’ artista “botanica” Gerda Bengtsson

Il merito di questa contaminazione tessile è in gran parte delle mie amiche del CLUB DEL PUNTO IN CROCE DI FIRENZE, un gruppo di signore con la passione del ricamo e del patchwork, che sotto la guida della presidente Patrizia PIETRABISSA ha portato avanti per molti anni questa bellissima realtà con impeccabile stile, competenza ed eleganza, organizzando spesso mostre in ambienti prestigiosi e riscuotendo molto successo.

Il Club del Punto in Croce nasce a Firenze nel 1994, per volontà di Patrizia PIETRABISSA con la vocazione di diffondere conoscenza e amore per il ricamo e tutte le arti applicate riconducibili all’ago e al filo.
E’ un’associazione senza fine di lucro che svolge attività di ricerca storico-culturale. 

Attraverso i suoi Corsi ha insegnato e insegna: ricamo classico a telaio, merletto a fuselli e ad ago, patchwork e quilting, macramè, ricamo con nastrini, trapunto fiorentino, chiacchierino, punto in croce, Punto Bayeux,  Maglia.

Dal 1994 ad oggi Il Club del Punto in Croce ha organizzato e partecipato a più di 80 Mostre di ricami.
Regolarmente vengono organizzati per le iscritte, viaggi all’estero e gite in Italia  per visitare mostre, musei, laboratori di ricamo, merletti e patchwork.

Arlecchino, realizzato da Doretta Deleo, allieva di Mila Scatena

GERDA BENGTSSON: L’ARTISTA CHE HA SAPUTO “TRADURRE” I SUOI ACQUERELLI IN CROCETTE

Gerda Johanne Bengtsson (6 Febbraio 1900– 13 Dicembre 1995)  è stata una grande artista danese che ha dedicato gran parte della sua vita a “tradurre” in crocette i suoi bellissimi acquerelli a tema botanico.

Le donne della famiglia reale danese avevano una grande passione per il ricamo e trascorrevano parte del loro tempo creando preziosi capi d’arredamento per i loro palazzi ma anche per le loro stesse vesti. Nel 1928 la Regina madre Alexandrine Augusta, per far conoscere al suo popolo le antiche e diverse tecniche del ricamo, decise di fondare un’associazione per la promozione e protezione dell’arte tessile. Nacque così l’Haandarbejdets Fremme, cioè La Danish Handcraft Guild. In Danimarca Gerda è stata una tra le più importanti artiste facenti parte di questa corporazione. Nata nel 1900, appena terminati gli studi alla Danish Academy of Arts, iniziò a lavorare come pittrice nel Dipartimento di Scienze naturali dell’Università di Copenaghen, dedicandosi principalmente alla realizzazione di acquerelli di tavole botaniche di flora danese. Nello stesso tempo scoprì la passione per gli arazzi e si recò a Parigi a studiare la tessitura degli antichi arazzi come “La dama con l’unicorno” a un corso tenuto dal museo Cluny. La Haandarbejdets Fremme le commissionò la realizzazione di un disegno dell’arazzo tale da poter essere riprodotto a punto croce, dando inizio ad una lunga collaborazione con l’artista. Gerda non ricamava, ma la sua passione per la natura e per la flora danese furono tradotti nel tempo in disegni da realizzare a punto croce e la sua creatività la portò a collezionale piante che disegnava prima di essicarle. Nel 1930 fu creata una gamma di colori di filati dedicata ai disegni floreali di Gerda che volle chiamarla “The Danish Flower Thread”. Dopo aver insegnato per 24 anni nella corporazione, l’artista si dedicò completamente alla realizzazione di modelli e alla pubblicazione di libri. Gerda si è spenta nel 1995; durante la sua via ha creato più di 1000 schemi.

IL LIBRO DEI FRUTTI DI BOSCO. FOTOGALLERY

L’ARTE DEL PATCHWORK … GIORNI A COLORI

L’ARTE DEL PATCHWORK … GIORNI A COLORI

Con Patrizia Menghi prossimo appuntamento  a dicembre