Le artigiane delle Creazioni Fernweh

A Montefiascone  le artigiane delle Creazioni Fernweh

Oggi le vecchie tele sono diventate preziose proprio perché rare, tanto da essere utilizzate per creare accessori di nicchia nell’abbigliamento o nell’arredo delle nostre case moderne, senza forzature, ma con inaspettata armonia. Prezioso e fascinoso “panno di casa”, ieri come oggi appartieni alla nostra storia; perché dunque dimenticarti o lasciarti inutilizzato?

Prezioso e fascinoso “panno di casa”, ieri come oggi appartieni alla nostra storia; perché dunque dimenticarti o lasciarti inutilizzato? A Montefiascone le artigiane delle Creazioni Fernweh, Anna Laura Bassi, Antonella Cerasa e Maura Orzi  lo ri-utilizzano con grande maestria…

Quando, perché e come è nato MeravigliARTE?  MeravigliARTE Temporary store è nato a Montefiascone nell’aprile del 2019 dall’unione di due brand locali: Creazioni Fernweh ed Estrosidee. Due brand dedicati all’artigianato di capi di abbigliamento ed accessori esclusivamente fatti a mano. Dopo varie esperienze in provincia e fuori si sono uniti per dare vita nel proprio paese a MeravigliARTE in Corso Cavour 125. È un negozio, creato dapprima da quattro amiche ora da tre, aperto da marzo/aprile fino a dicembre.

Chi sono le protagoniste di questo progetto? Le protagoniste sono: Anna Laura Bassi, Antonella Cerasa e Maura Orzi sono creative, amanti del bello e del fatto a mano. Loro è il motto: “Da sole si ricama un fazzoletto. In gruppo si ricama un tappeto. Ogni filo ha il suo colore e il tutto ne ha un altro ancora…” (proverbio africano). Nella vita Anna Laura lavora nell’azienda di grafica della famiglia, Antonella è commerciante ed ha un negozio di abbigliamento e Maura è insegnante in pensione.

Quali le tipologie di manufatti? Le tipologie sono diverse e varie: si va dall’abbigliamento con gonne, abiti, casacche, agli accessori di  sciarpe, stole, borse, spille, collane. Ultima novità una linea di complementi di arredo.

LA TRADIZIONE DIALOGA CON IL FUTURO.  LE  BORSE DI PANNO

Chi sono le artigiane/protagoniste di questo progetto creativo? Sono le artigiane delle Creazioni Fernweh cioè Anna Laura e Antonella.

Quando e come è iniziata questa attività? È iniziata per caso nel 2018. Eravamo state a Roma in giro per negozi e siamo state attratte dalla quantità di negozi di borse che incontravamo nel centro della capitale e che ci colpirono. Nel viaggio di ritorno, tra una parola e l’altra, tra una risata e l’altra siamo arrivate a casa con un progetto in testa: disegnare, realizzare e poi indossare una nostra borsa. E così è stato fatto. L’indomani siamo andate a comprare tutto l’occorrente e ci siamo subito messe al lavoro, in pochi giorni sono nate due borse che abbiamo immediatamente indossato soddisfatte ed orgogliose di quello che avevamo creato e realizzato. Sono piaciute subito alle nostre amiche, alle amiche delle amiche, e da lì il passo è stato breve: era nata una nuova linea di borse.

In che modo sono state acquisite le competenze per realizzare i manufatti? Non avevamo competenze specifiche, siamo state delle autodidatte.

Da quanto tempo vengono prodotte? Dal 2018 ininterrottamente.

Quante borse sono state realizzate nel corso degli anni? La produzione conta tra 50/60 borse tutte particolari e diverse l’una dall’altra sia per la forma che per i materiali. Una dozzina sono quelle realizzate con il “panno tusciano”: il panno tessuto dalle nostre nonne con la canapa coltivata nelle nostre campagne.

Fernweh è un termine preso in prestito dalla lingua tedesca. Letteralmente vuol dire ``nostalgia della lontananza``. Descrive il desiderio umano di lasciare le circostanze conosciute e i luoghi noti per aprirsi alle novità del mondo esterno. E questo è ciò che noi abbiamo fatto con i nostri lavori. Abbiamo lasciato le cose già scontate e già viste e ci siamo aperte a nuove strade e nuovi orizzonti sperimentando forme, accostamenti, colori e dettagli del tutto originali e non noti. Questo è il messaggio insito in ogni nostra creazione.

Quante borse  sono state realizzate nel corso degli anni? La produzione conta tra 50/60 borse tutte particolari e diverse l’una dall’altra sia per la forma che per i materiali. Una dozzina sono quelle realizzate con il “panno tusciano”: il panno tessuto dalle nostre nonne con la canapa coltivata nelle nostre campagne.

Quali tessuti vengono utilizzati? Che tipologia di filo? Dove e come viene reperito il materiale? I tessuti sono molto particolari: stoffe di arredamento, velluti, pellicce, sete, fino ad arrivare, come già detto, al “panno tusciano” di fine 800 tessuto con appositi telai dalle nostre nonne con un procedimento tutto particolare proprio delle tradizioni del nostro territorio. Con questo tipo di tessuto è stata disegnata e realizzata una linea di borse molto inusuale. Perché questo panno di solito era ed è ancora utilizzato solo per tovaglie, lenzuola e tende ma mai per altre usi. Noi abbiamo voluto darle nuova vita e così abbiamo tirato fuori dai bauli i rotoli di panno che avevamo ed abbiamo cominciato a creare delle borse.

Pochette  in panno tusciano, passamaneria  con pompon, cuori in metallo  contornati di perline, nappina in seta.

Borsa in panno tusciano, passamaneria con pompon, fiori e fregi ricamati a punto pieno e punto pittura, manici in bambù.

Che tipo di ricami e/o applicazioni vengono utilizzati? Tutte le borse hanno particolari che le distinguono: ricami, passamanerie, nappine, frange, fiocchi, inserti, applicazioni di ceramica, pietre, swaroski, perle, fibbie, manici e chiusure. Nelle borse di “panno tusciano” sono state inserite decorazioni ricamate con i principali punti (punto erba, pieno, filza, indietro, vapore, pittura e raso) e inserti di rete filet fatta a modano o all’uncinetto.

Quanto tempo si impiega per realizzare una borsa? Dipende dal tipo di borsa: si va da una settimana di lavorazione per le più semplici a 15/20 giorni per le più elaborate.

La clientela “tipo” che apprezza questo tipo di manufatti? Le nostre clienti sono persone eccentriche e innovative che guardano al bello ed attente ai particolari. Sono persone raffinate ed eleganti che vogliono avere un capo unico.

L'ANEDDOTO

Un aneddoto particolare legato ad una cliente e alla vendita di una borsa? Una nostra affezionata cliente un giorno ha incontrato Antonella in banca e ha notato che lei indossava una sua creazione molto elaborata facendole molti complimenti seguita anche dalla cassiera e dalle persone lì vicino. La nostra amica ha aspettato che Antonella uscisse dalla banca, e senza esitazione ha voluto subito e insistentemente la sua borsa a qualsiasi prezzo. Antonella ha dovuto mettere le sue cose nella busta della spesa e andare a casa senza più la sua borsa. Fin qui c’è del particolare ma la cosa non finisce così. Quest’anno durante le feste natalizie la nostra cliente è stata presa di mira da ladri che sono entrati nella sua abitazione rubando gioielli, argenteria e anche tutte le borse, di note firme e costosissime, insieme c’era anche la nostra. Dopo qualche giorno la cliente ci ha telefonato e tra lo sconcerto per quello che le era successo ci ha commissionato un’altra borsa uguale a quella portata via. Ci siamo messe subito al lavoro anche se abbiamo ribadito che uguale non verrà mai perché ogni pezzo è unico e irripetibile.

La prima borsa realizzata. Coffa in panno tusciano, inserto in rete filet con ricami a punto pieno e punto erba,  rifinitura con cordoncino e spazzolina, nappina e fiocco in cotone.

Avete altri prodotti e manufatti che caratterizzano la vostra produzione? Sì, insieme a Maura, ci stiamo specializzando in stampa ecologica con le foglie e fiori del nostro territorio con uno sguardo rivolto all’ambiente e all’ecologia. Quindi stiamo preparando sciarpe, stole e borse con questa particolare tecnica.

Come vedete il futuro dell’artigianato creativo tessile e delle arti del filo? L’artigianato creativo tessile così come le arti del filo stanno avendo un bellissimo successo e una nuova rivalutazione ed apprezzamento. Certo adesso a causa del Covid e della pandemia si è fermato tutto ma speriamo quanto prima di ripartire e di andare avanti.

torna alla pagina iniziale

MANUFATTI DI CANAPA INTESSUTI DI STORIE