.
La vita non è un affastellamento di parti, bensì una totalità presente in ogni punto dello sviluppo
Romano Guardini, Le Età della vita (1953)
.
La vita non è un affastellamento di parti, bensì una totalità presente in ogni punto dello sviluppo
Romano Guardini, Le Età della vita (1953)
.
L’adulto non è forse colui o colei che ha una storia e che proprio attraverso questa storia è in grado di affermare la propria identità e di progettare la propria (continua) formazione e tras-formazione?
A partire da questa considerazione l’équipe di lavoro italo-svedese ha redatto un protocollo minimo condiviso che stabilisce
Approccio autobiografico, Apprendimento esperienziale, Autoformazione educativa, Competenze chiave, Pedagogia del patrimonio (identità & cultura locale)
L’autobiografia occupa uno spazio visibile ed emblematico nella cultura contemporanea. Il bisogno di autobiografia è un bisogno di formazione: di formarsi, di auto formarsi nella società di oggi dove da un lato si enfatizza il ruolo dell’individualità caratterizzato dall’autonomia, dall’altro il soggetto è un soggetto più debole, rispetto al passato, sempre in itinere, carico di storia, ma soprattutto della propria storia. Da questo scaturisce il bisogno di autobiografia come bisogno di formazione: di formarsi, di autoformarsi. È l’esigenza di dare ordine e senso al proprio io/sé. Di ripensarlo, di ri-orientarlo, di possederlo a livello di maggiore autonomia e consapevolezza.
L’autobiografia come modello pedagogico tocca quel vertice del processo formativo che è l’autoformazione, che implica fattori psicologici, sociali, storici pur rivissuti dentro un soggetto e dentro la sua storia. C’è autoformazione ogni qualvolta gettiamo uno sguardo consapevole sul mondo e su quel che siamo o siamo stati.
Per saperne di più sul tema dell’autoformazione clicca qui
In questa prospettiva il circolo di studio Matrimonio & dintorni promuove un approccio autobiografico che tiene conto di tre livelli.
Le strategie autobiografiche utilizzate sono quelle del colloquio, dell’intervista, dell’autopresentazione biografica, del ricorso a documenti e testimonianza della propria storia personale come fotografie, lettere, oggetti, testi di canzoni o poesie, del disegno e della pittura …. La parola scritta viene così associata e integrata con altri codici, tra i quali il linguaggio estetico, fotografico, cinematografico, letterario, musicale.
.
.
A partire dal mese di ottobre 2016 saranno organizzati incontri pubblici dedicati ad attività di storytelling e scrittura autobiografica.
Il calendario e il programma degli incontro sarà comunicato sul sito nei prossimi mesi.

.
.
.
.
.
.
.
.
.

.
.
.
.
.
.
.
.

.
.
.
.
.
.
.
.
