SUMMER VIBES… WHO AM I? Sensazione d’estate…Chi son Io?
Non voglio perdere la voglia di essere Io.
Se non posso cambiare gli altri, allora mi accetto anch’io! Per quella che sono, io stessa per prima!
Sono cercatrice di bellezza e la vado bramando con ardore.
Non mi illudo di cambiare la realtà, ma provo ad infondere un certo incanto per invitare a sognare.
Faccio circolare belle parole. Tendo ad abbellire e questo non è poi tanto male, ma se alla fine la bellezza non la trovo, allora me la invento e quella non delude mai.
Quando scrivo scovo bellezza ed ogni luogo o personaggio da me trattato diventa veicolo di emozioni e sensazioni trasmesse.
Non volto pagina, a meno che non abbia capito qualcosa di qualcuno.
Ho imparato a prendermela di meno, o almeno così mi piace credere.
Lo so che non c’è solo il bianco e nero, ma a me il grigio non è mai garbato.
Vorrei piacere a tutti, per poter attingere da ognuno, senza mai smettere di imparare.
Il mio essere cerimoniosa talvolta può dar noia, ma il mio stile non dev’essere scambiato per falsità.
Col tempo non mi sono sbiadita, semmai temperata.
Non ho più la forza di combattere inutili battaglie. Preferisco i sogni.
Quando qualcuno mi fa sentire inadeguata o in difetto, avverto sofferenza e disagio.
A poco a poco mi allontano e costruisco un muro di rabbia, che poi si tramuta in indifferenza e silenzio.
Il silenzio non è neutro.
Mi trasferisco in un mondo separato e diverso.
There is no way back.
Provo compassione per tutti i sottomessi, i sofferenti e gli sfruttati.
Ho coscienza delle mie radici, ma sono universalista, nel senso che credo idealmente nella convivenza multiculturale.
Penso talvolta che bisognerebbe inventare un vaccino contro la rabbia e la malvagità tipicamente umane.
Non posso cambiare ciò che mi attende in futuro, ma posso anestetizzare il presente.
Nella mia “giovinezza avanzata” vorrei mantenere in me la curiosità dell’infanzia e sapermi stupire e interrogare, per sentirmi viva e disintossicata.
Il dono più bello per me è se qualcuno mi regalasse un pacchetto di sogni!
O meglio ancora, preferirei essere povera ed avere amici più di sempre, che mi apprezzano così come sono, con le mie imperfezioni, difetti ed ossessioni.
Sceglierei di essere povera, ma vera e viva nella mia semplicità.
Non so perché certe cose mi succedono, ma mi fido della vita.
Ci dev’essere un senso superiore, che ora non riesco a vedere.
(Bruna Riacci Genovese – Agosto 2021)