Con Sylvie Béal… la testimonianza di progetto di solidarietà internazionale

#ERASMUSDAYS 2019 : LIVE AS YOU LEARN

… un video di Rossana Mari e Angelo Bruno  per dare  voce ai protagonisti e la testimonianza di Sylvie Béal  per raccontare una storia significativa di solidarietà internazionale.

a cura di Sylvie Béal

Sono stata per 10 anni (dal 2009 al 2019) il presidente del comitato di gemellaggio del Comune di Torgiano in qualità di assessore alle politiche sociali e culturali della mia città. All’indomani del terremoto dell’agosto 2016 abbiamo immediatamente ricevuto da parte dei Comuni francesi gemellati con Torgiano dei messaggi di solidarietà e sostegno. Addirittura una nota associazione di Rouen fece, nel giro di poche settimane, una raccolta di fondi che poi mandò al nostro Comune per aiutare alla ricostruzione delle zone colpite in Umbria. Il mondo intero stava esterrefatto dell’accaduto davanti alle immagini di distruzione e di morte. Quando nell’ottobre dello stesso anno poi Castelluccio fu distrutto e Norcia e dintorni gravemente colpiti di nuovo piovvero messaggi di vicinanza.

Ma che cosa potevamo fare in concreto? Sono venuta a sapere della mostra fotografica “Rifiorire dal terremoto” quando la mostra venne presentata a primavera del 2017 nella città di Assisi. Feci alcuni giorni di volontariato per tenere la mostra aperta in quella bellissima città, spiegando ai turisti italiani e stranieri in quale condizione fosse il piccolo villaggio. Così germinò in me l’idea di portare la mostra fotografica in Normandia, perché in fondo che cosa c’è di più universale o di facile comprensione tra i popoli, che le arti visive, o la musica?

Anche i nostri amici francesi del gemellaggio avevano il forte desiderio di dare concretezza ad un’azione di solidarietà essendo la SOLIDARIETÀ uno dei principali valori condivisi tra gli Stati membri dell’UE ed è parte integrante del nostro modo di vivere europeo. 

Abbiamo proposto all’Associazione Europe-Echanges (che raggruppa 7 comuni vicino alla grande città di Rouen: Bihorel, Bois-Guillaume, Bosc Guérard Saint Adrien, Darnétal, Fontaine le Bourg, Isneauville e Ry) con la quale siamo gemellati  da oltre 20 anni di sensibilizzare i diversi sindaci e di cercare delle “location” per ospitare la mostra itinerante. Il presidente della ONLUS Giovanni Perla “per la vita di Castelluccio di Norcia” e i due ideatori della mostra fotografica Angelo Bruno e Rossana Mari della piccola Galleria di Montefiascone anche loro erano entusiasti.

Era deciso: avremmo fatto una mostra in Francia e raccolto dei fondi con la vendita delle fotografie o del bellissimo catalogo. Tutti si misero a lavorare sodo per la realizzazione del progetto. Per 2 mesi circa (settembre e ottobre 2018) la mostra “Refleurir après le tremblement de terre” fu esposta in diversi luoghi in Normandia riscontrando un bel successo. A primavera di quest’anno una cospicua delegazione francese, in cui erano presenti sindaci e assessori, è venuta a Castelluccio dietro invito del Comune di Torgiano a consegnare un assegno alla ONLUS, e a diventare testimoni oculari di quel cumulo di pietre che ancora oggi è il borgo di Castelluccio di Norcia.

Ma quello che in realtà ha più significato in tutta questa bella storia è, come sempre, la possibilità nella vita di incontrare uomini e donne di grande spessore umano, e di tessere dei legami di amicizia tra le persone oltre le frontiere, oltre le lingue, oltretutto. 

Sylvie Béal     

torna alla pagina iniziale clicca qui