Fotografia e poesia 2/ Sfumature di verde

 Fotografia Arte Poesia … I linguaggi della cultura.   Circolo di studio virtuale 

GHILDE DES PHOTOGRAPHES- EUROPE ECHANGE

 Claudette Roger (Photos)

Brigitte Le Moign,  Claudette Roger (Texte)

Traduzione dal francese: Letizia Scaramuccia

L’arte è comprensione delle emozioni, ascolto dell’altro, la fotografia, forma di espressione artistica, apporta la propria visione e il proprio linguaggio. Attraverso il colore, il fotografo lascia una traccia visiva dei luoghi, testimonia un evento, rivela l’impronta di un momento della vita; può esprimere e percepire le sensazioni e rispondere all’emozione dell’altro.

Claudette ROGER, Emergence

Claudette ROGER, Jardin des émotions

Vorrei che le valli fossero le vostre strade, e i vostri vicoli dei verdi sentieri affinché possiate cercarvi l’un l’altro attraverso le vigne e arrivare col profumo di terra nei vostri indumenti. (Khalil Gibran)

SFUMATURE DI VERDE

Nel Medioevo, o come emblema del male o usato per dipingere le chiese per glorificare la religione, il colore verde è sopravvissuto negli anni. Oggi, anche se non viene sempre indossato dagli attori, è il colore della fortuna, del caso, della speranza, della serenità, della natura e dall’ecologia. Evoca equilibrio, armonia e felicità.

In giardino, la sua presenza è simbolo di crescita, vivacità e freschezza, le sue diverse sfumature di verde che si intrecciano come un’orchestra, esplodono in una sinfonia vegetale.

Claudette ROGER, Labyrinthe de buis

Claudette ROGER, Sculptures végétales

Perché questo colore? Forse perché, da bambino di città, ero affascinato dalla campagna e perché era un grande esercizio trovare e combinare i verdi della natura su tela. `{`…`}` Ora abbiamo gli spazi verdi, « diventare verdi » … oggi colore della Libertà !!!! `{`…`}`. Il verde è un ingegnoso mix di blu e giallo, un colore rilassante e rinfrescante !!! (Michel Pastoureau, Le petit livre des couleurs)

Michel Pastoureau, specialista del simbolismo dei colori.  Insegnante, storico, ricercatore, nato il 17 giugno 1947 a Parigi.

Printanière

Elle coiffe avec le peigne radieux
du soleil
sa chevelure verte
et fleurie
d’où nait le chant
des oiseaux
Elle rit aux derniers frimas
et fait couler de nouveaux ruisseaux
pour nous dire
que rien ne dure
Elle dévoile les couleurs
et répand par poignées
l’essaim de leurs parfums

Malgré la ritournelle des saisons
notre Terre
aux robes légères
passante qui régénère

Kamal Zerdoumi  (Poète né le 25 juillet 1953)

Primavera

Si acconcia con il pettine radioso
del sole
i suoi capelli verdi
e fioriti
da cui nasce il canto
degli uccelli
Ride delle ultime gelate
e fa scorrere nuovi ruscelli
per dirci
che nulla dura
Svela i colori
e sparge a manciate
lo sciame dei loro profumi

Nonostante il ritornello delle stagioni
la nostra Terra
con le sue vesti leggere
passa, rigenerandosi.

Kamal Zerdoumi  

È la società che “fa” il colore, che gli dà la sua definizione e il suo significato, che costruisce i suoi codici ei suoi valori, che ne organizza l’utilizzo e ne definisce il linguaggio simbolico. (Michel Pastoureau)