Fotografia e poesia 5/ Sfumature di rosso

 COULEURS DU JOUR … LE PRISME DE LA CULTURE   

GHILDE DES PHOTOGRAPHES- EUROPE ECHANGE

Photos et Texte: Christine Turlin

Letizia Scaramuccia (Traduction français-italien)

L’arte è comprensione delle emozioni, ascolto dell’altro. La fotografia, forma di espressione artistica, apporta la propria visione e il proprio linguaggio. Attraverso il colore, il fotografo lascia una traccia visiva dei luoghi, testimonia un evento, rivela l’importanza di un momento, rivela l’impronta di un momento della vita; può esprimere e percepire le sensazioni e rispondere all’emozione dell’altro.

Christine Turlin, L’ora in cui l’orizzonte è in fiamme

IL COLORE ROSSO: IL COLORE DEI PARADOSSI

Il primo colore padroneggiato e utilizzato dagli uomini, già presente nelle pitture rupestri del Paleolitico, il rosso è un colore suggestivo che non passa mai inosservato e che ama giocare sui paradossi:

Colore del sangue, è profondamente legato alla vita e all’amore, alla passione, all’amore e alla sensualità che ne deriva. Infatti, si regalano rose rosse a San Valentino. Allo stesso tempo, però, evoca la passione distruttrice, il peccato e la prostituzione.

Christine Turlin, Per amore di una rosa, il giardiniere diventa schiavo di mille spine (Proverbio turco)

Christine Turlin, Casa basca nei colori rosso sangue di bue

Probabilmente a causa della sua somiglianza con il colore del sangue, il rosso è associato anche alla rabbia, a chi si lascia trasportare (indole sanguigna), e a volte anche alla violenza. Tradizionalmente, si agita un panno rosso davanti ai tori durante la corrida, e nell’arredamento, il rosso è considerato come un colore da bandire perché troppo emozionante.

Il rosso evoca la forza, la potenza, il calore. È il simbolo del potere (il tappeto rosso). Nell’Antica Roma il color porpora era riservato agli imperatori, ed è ancora oggi utilizzato per gli abiti di magistrati e cardinali.

Il rosso è anche il colore del coraggio, dell’energia. Spesso accompagna le rivoluzioni e si trova su varie bandiere nazionali.

Christine Turlin, “La bambina vestita di rosso”, dipinto di Pierre-André Brouillet – Mostra “I figli dell’impressionismo” a Giverny, primavera 2023

Il rosso, in Occidente è il primo colore padroneggiato dall’uomo, sia nella pittura che nella tintura. Probabilmente è questo il motivo per cui è rimasto per così tanto tempo il colore per eccellenza, il più ricco dal punto di vista materiale, sociale, artistico, onirico e simbolico. Ammirato dai Greci e dai Romani, il rosso nell’antichità era simbolo di potenza, di ricchezza e maestosità. Nel Medioevo, acquisisce un’incredibile importanza religiosa, evocando allo stesso tempo sia il sangue di Cristo che le fiamme dell’inferno. Nel mondo profano, però, è anche il colore dell’amore, della gloria e della bellezza, ma anche dell’orgoglio, della violenza e del lusso. (Michel Pastoureau)

Michel Pastoureau, specializzato nella simbologia dei colori. Estratto da «Rosso, storia di un colore ».

PAPAVERI

 

 

I papaveri sono tornati

Ai bordi delle strade, sui terrapieni

Ubriachi nella luce di aprile

Scarlatti, morbidi e fragili

Seminano i loro petali carminio

Sempre più lontano lungo i nostri sentieri.

 

 

Ricordo estati dorate

Di speranza e di gioia

 

 

Sai che altri domani

Fioriranno nel nostro giardino?

I papaveri rossi di aprile

Trionfano sotto il cielo sereno

I nostri sogni non sono perduti

I papaveri sono tornati.

Isabelle SEBIRE  

Christine Turlin, Papaveri

Nota. Isabelle SEBIRE, dopo essersi formata nel campo scientifico, ha sviluppato una passione per la scrittura, in particolare per la poesia. Dopo aver viaggiato in Polinesia e in Senegal, è tornata in Normandia, la terra dei suoi antenati paterni.

Per l’amore di una rosa, il giardiniere diventa schiavo di mille spine. (Proverbio turco)

È la società che “fa” il colore, che gli dà la sua definizione e il suo significato, che costruisce i suoi codici ei suoi valori, che ne organizza l’utilizzo e ne definisce il linguaggio simbolico. (Michel Pastoureau)