Cantiere aperto/ Coinvolgersi per apprendere

STEP by STEP in Europa (Erasmus Plus K1 Staff Mobility … attività preparatorie)

La ricerca-azione STEPbySTEP coinvolge un gruppo di lavoro eterogeneo, costituito dai collaboratori di Geapolis che, a vario titolo, come docenti,  formatori e animatori socio-culturali in ambito associativo, partecipano alle attività di Geapolis. Si tratta di una équipe impegnata in un percorso di sviluppo personale e professionale. Il focus riguarda i temi dell’apprendimento degli adulti nei contesti non formali e informali (autoformazione, learning by doing, autovalutazione) e del riconoscimento delle competenze acquisite in ambito associativo. Il progetto, beneficiario nell’ambito del programma Erasmus Plus (Azione Chiave 1-Educazione degli adulti) prevede  anche attività di studio e  di ricerca comparata sulle tematiche individuate  e la partecipazione  a  due corsi  di formazione  presso enti di formazione europei.

Giornata di studio e condivisione animata dall’équipe di progetto

MOBILITÁ 1-

Corso di formazione: Evaluation and Quality Assurance in education and training Piraeus (GRECIA) (4-8 maggio 2020)

La mobilità  permetterà allo staff  di approfondire le tematiche riguardanti la gestione della qualità nei contesti organizzativi e i temi della valutazione della competenze. Per saperne di più 

CANTIERE APERTO/ PRIMA DI INIZIARE...LE ASPETTATIVE

.“Come Arianna, chi ha più filo più tesse.” 

ASSE I- FOCUS: Ambito associativo riguardante le arti del filo  clicca qui 

ASSE II – FOCUS: Ambito associativo riguardante le arti teatrali  clicca qui 

Perché ho deciso di collaborare con Geapolis? Le ragioni sono svariate e hanno tutte a che fare con la fiducia. […] Credo fortemente in questo progetto perché incarna esattamente ciò che mi spinge ogni giorno a mettermi in gioco, nel lavoro e nella vita: impegno, attenzione, condivisione di nuove idee, riconoscimento di esperienze e capacità, passione per l’apprendimento, crescita. L’unico modo per germogliare veramente è sperimentare qualcosa di nuovo, avvicinarsi a qualcosa che, apparentemente, è così distante da noi e renderci conto, invece, che, anche questo, ci appartiene. Se dovessi scegliere due parole che mi hanno attratta all’interno di questo progetto sarebbero: rete e valore. La prima, come insieme di nodi (lontani, ma portati vicini) interconnessi da canali di comunicazione per lo scambio di conoscenze. La seconda, come misura che non dovremmo mai perdere e come attribuzione di significato a ciò che si fa, in termini di impegno, e ciò che si è, in termini di affermazione di esistenza. (Simona Paciletti)

FOCUS SU...

Learning by doing: perché STEP by STEP ? Per andare dove.. Per fare cosa.. Per diventare chi… In che modo impegnarsi e valorizzare, nella propria vita personale e professionale, l’esperienza della Mobilità Erasmus?

La sfida: costruire reti per l’apprendimento nei contesti non formali e informali. Il valore aggiunto delle sinergie tra associazioni  e delle attività di  networking  nel progetto STEP by STEP

Perché siamo qui… Case history: sviluppo umano & sviluppo professionale come processo dinamico. La storia dello studio di architettura  Archs & Co (Perugia)

Presentazione della PIATTAFORMA EPALE (a cura di Antonella Cesari –Ambasciatrice Epale Lazio)

Come utilizzare la piattaforma per l’approfondimento e l’analisi comparata  su temi del progetto STEP by STEP. Studio di caso:

Risorse EPALE: National validation network – a reality check for EU visions (L’esperienza finlandese) clicca qui

EPALE Journal: Imprenditorialità ed educazione degli adulti: un nuovo senso di innovazione, creatività e pensiero critico  (scarica il pdf clicca qui)

Le sinergie interregionali e il ruolo degli AMBASCIATORI EPALE per la comunicazione e la disseminazione dei progetti di mobilità Erasmus. Distribuzione di materiale informativo  ai partecipanti, fornita dall’Agenzia nazionale Erasmus.

Che cosa mi aspetto  dal progetto e dalle attività di mobilità? Quali opportunità di crescita e di creazione di  network per il futuro? Sarà un modo per mettersi in discussione e in azione. In continuità con la mia collaborazione con Geapolis, mi aspetto scambio, interattività, creatività e nuovi strumenti teorici e pratici per rendere la mia associazione un esempio per chiunque voglia immettersi nel mondo dell’associazionismo, in particolare   in quello teatrale, condividendo la stessa finalità di formazione in ambiti non formali e/o istituzionali. Mi aspetto un  ambiente di apprendimento e una opportunità di  formazione  dove potrò  condividere e mettere a disposizione  le mie competenze con chiunque ne faccia richiesta.  Viceversa, con l’esperienza della mobilità  mi piacerebbe acquisire nuove competenze e nuove possibilità progettuali da utilizzare nel futuro. (Eleonora Cecconi)

Quali potranno essere le opportunità per la mia crescita personale e professionale? Che cosa mi aspetto dalla partecipazione alle attività di ricerca-azione e di mobilità? La mia crescita personale e la mia crescita professionale convergono, in quanto entrambe le mie professioni (sono violinista ed insegnante di ricamo) si fondono e si confondono con la mia vita, in ogni momento: la massima confuciana “Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua” si riflette nella mia quotidianità e mi permette di ritenermi una donna molto fortunata. Alla luce di queste affermazioni credo che il lavoro di équipe e lo scambio di conoscenze che caratterizzeranno le attività di ricerca-azione, mi permetteranno di arricchire il mio bagaglio culturale, di lavorare fianco a fianco con persone motivate e determinate e di entrare in contatto con mondi diversi che si attraggono; la mobilità sarà un’occasione importante di ampliamento della rete di tali conoscenze e di tali rapporti. (Gisella Tamagno) 

Quali potranno essere le opportunità per la mia crescita personale e professionale? Che cosa mi aspetto dalla partecipazione alle attività di ricerca-azione e di mobilità? Ogni esperienza, sia di vita che professionale, sono inscindibili nella persona. Una arricchisce l’altra. La mente deve essere aperta in ogni momento a percepire ciò che le si pone davanti, mettendo in connessione vari ambiti. La ricerca-azione STEP by STEP, le attività di mobilità, entrare in contatto con settori che apparentemente, solo apparentemente, sembrano lontani dal mio, è un’ottima opportunità per farlo. Crescere professionalmente deve essere un obiettivo quotidiano per lavorare con piacere e progredire. La formazione degli adulti ed il riconoscimento delle competenze acquisite in ambito non formale ed informale è lo scopo principale della Corporazione delle Arti (Stakolder del progetto). Trovare in Geapolis chi può fornirci supporto, capacità organizzativa e ci affianchi nelle nostre iniziative indicandoci le linee guida, è un validissimo aiuto. Essere arrivate a poter partecipare al progetto Step-by-step è entusiasmante. (Adriana Armanni)