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L’Odore di una persona particolare /
Quando sento il profumo della casa di mia nonna, ricordo la mia infanzia/
Il profumo di salsedine. Mi ricorda la mia infanzia al mare. Ma anche il profumo di foglie che viene dal bosco, dopo le prime pioggerelline autunnali /
Il profumo del mio ragazzo mi dà conforto/
Il profumo della terra dopo pioggia/
Il profumo del ciambellone fatto in casa scaldato al microonde o tostato dopo essere stato surgelato
La naftalina che mi fa tornare in mente l’ odore dell’ armadio di mia nonna, prima che scoprisse che c’ era un altro modo per salvare i vestiti. Mi fa ricordare tantissimi momenti passati con lei, vederla preparare per andare a qualche cena….ci metteva sempre una vita per scegliere che cosa mettere. Oppure l’odore di ciambellone al latte o di crostata….non era molto brava a fare i dolci. La ciambella gli veniva sempre un po’ secca e sulla crostata ci metteva sempre un filo sottile di marmellata….non ho mai capito perché. Prima non ci facevo molto caso, ma adesso che l’ ho persa, mi tornano in mente tante cose…è come se li sentissi ancora in certi momenti. Quando accade parto per lunghi viaggi pieni di ricordi bellissimi.
L’odore del pino di mattina accompagnato dall ‘odore del caffè appena fatto/
L’ odore dei gelsomini mi ricorda delle mie passeggiate estive con la mia famiglia nella parte alta della città dove vivevo in Sicilia. Ogni sera uscivamo a prendere il fresco e si sentiva questo fortissimo odore di gelsomini./
Quando sento un particolare profumo torno bambina a casa di mia zia, al mare/
Il profumo del mare
L’odore di carta stampata e inchiostro quando apro un libro. Specialmente nel caso dei fumetti, mi ricorda che le immagini sono “incarnate” in un oggetto fisico, che dietro all’illusione del racconto c’è un lavoro concreto, ci sono strumenti e tecniche che tramite le mani di un artista hanno portato la fantasia a farsi realtà tangibile (insomma, per lo meno sulla pagina) . È uno stimolo alla mia stessa creatività, quindi per forza di cose ha il potere di condurmi “lontana dalla realtà” in un batter d’occhio. È inebriante. Come del resto l’odore dei colori a olio, degli acrilici, anche quello della semplice grafite… Sono promesse di uno spazio completamente mio. Parlando in generale, poi, basta qualsiasi odore che io possa ricollegare alla mia infanzia. E ovviamente quelli che si incontrano passeggiando nella natura sono sempre un toccasana per lo spirito!
La Cannella mi riporta in mente il periodo natalizio, la mia famiglia riunita ad un tavolo, il fuoco del camino. Mi ricorda felicità e tranquillità./
Alcuni odori portano alla mente bei ricordi… In particolare io ho notato che l’odore del cloro mi ricorda l’estate e i bei momenti di spensieratezza. Anche quello attraverso i ricordi può essere definito “viaggio”/
L’ odore della pasta in cottura mi ricorda molto casa/
É successo varie volte, con profumi “indossati” da altre persone. Mi ricordano una persona, un amico o una ex ragazza, i quali avevano lo stesso identico profumo. Certamente mi ricordano anche il momento in cui sentii questo profumo, magari una cena di classe o un appuntamento ecc ecc..Lo stesso avviene con il cibo ovviamente (odore nell’aria di grigliata di carne in una estiva). Il tutto però dura solo alcuni secondi./
L’odore del pesce mi ricorda quando ero piccolo, perché mia nonna aveva casa in un paesino di pescatori/
Il profumo del latte e dei vestiti appena lavati e stirati mi fa ricordare l’infanzia e i momenti trascorsi dai nonni. Il profumo dei vecchi libri mi fa viaggiare nel passato e pensare a tutte le persone che li hanno letti prima di me…/
Mi piacciono i profumi orientali che mi riportano a terre lontane