Alla fine… ! Firmina “piccolo viaggio” se ne stava lì, buona, buona, dimenticata da anni, in una cartella del computer. Poi, grazie ad Ennio De Santis, l’incontro casuale con la dottoressa Antonella Cesari, con Geapolis… ed è successo di tutto! Confesso di aver inviato il racconto alla redazione senza neppure rileggerlo… che incosciente!
Solo in seguito ho realizzato che avrebbero potuto esserci errori di battitura, ripetizioni e quant’altro… Ed invece? Chi se lo sarebbe mai aspettato! Firmina, l’analfabeta, la povera contadina umile è saltata fuori con prepotenza e determinazione porgendoci la sua storia semplice, al femminile e non solo. E’ finita che io stessa, nel vedere il mio racconto pubblicato e nel leggerlo dopo tanto tempo, ho provato una forte emozione! Come se stessi sfogliando qualcosa scritta da un’altra persona, da una perfetta estranea. Un “piccolo viaggio”, inaspettato. Tanta partecipazione mi ha profondamente commosso. La collaborazione con la dottoressa Marisa Peruzzo, con la quale avevo già condiviso i ricordi del poeta/pittore Ennio De Santis, e che con la sua esperienza e sensibilità ha arricchito il mio racconto di contributi preziosi e competenti… La conoscenza di Barbara Suzzi che si è unita al nostro trio mostrando la sua sensibilità attraverso l’esternazione dei suoi pensieri… I tanti commenti, anche dall’estero, con i quali gli internauti hanno generosamente fatto sentire la loro voce diventando essi stessi partecipi di questa vicenda… Riflessioni suscitate e discussioni sollevate dalle quali è uscita fuori la Firmina vera: resiliente, assertiva, empatica. Una donna forte che non si arrende, una madre che combatte per sé e per la sua famiglia. A chi è dedicato il mio racconto? A coloro che amano ma anche a coloro che non sanno amare. Alle donne, ma soprattutto agli uomini.. Alla fine? Un’esperienza nuova e coinvolgente! Un’avventura esaltante! Sensazioni ed emozioni inattese delle quali ringrazio di cuore tutti! (Ida Renzicchi -28 Giugno 2021)