Chi sono le artigiane/protagoniste di questo progetto creativo? Sono le artigiane delle Creazioni Fernweh cioè Anna Laura e Antonella.
Quando e come è iniziata questa attività? È iniziata per caso nel 2018. Eravamo state a Roma in giro per negozi e siamo state attratte dalla quantità di negozi di borse che incontravamo nel centro della capitale e che ci colpirono. Nel viaggio di ritorno, tra una parola e l’altra, tra una risata e l’altra siamo arrivate a casa con un progetto in testa: disegnare, realizzare e poi indossare una nostra borsa. E così è stato fatto. L’indomani siamo andate a comprare tutto l’occorrente e ci siamo subito messe al lavoro, in pochi giorni sono nate due borse che abbiamo immediatamente indossato soddisfatte ed orgogliose di quello che avevamo creato e realizzato. Sono piaciute subito alle nostre amiche, alle amiche delle amiche, e da lì il passo è stato breve: era nata una nuova linea di borse.
In che modo sono state acquisite le competenze per realizzare i manufatti? Non avevamo competenze specifiche, siamo state delle autodidatte.
Da quanto tempo vengono prodotte? Dal 2018 ininterrottamente.
Quante borse sono state realizzate nel corso degli anni? La produzione conta tra 50/60 borse tutte particolari e diverse l’una dall’altra sia per la forma che per i materiali. Una dozzina sono quelle realizzate con il “panno tusciano”: il panno tessuto dalle nostre nonne con la canapa coltivata nelle nostre campagne.