Attraverso le attività del circolo di studio virtuale “Un filo…promessa di Bellezza” (Programmazione 2016-2019) é stato possibile implementare uno spazio partecipativo di documentazione e approfondimento che intende evidenziare come, nel corso dei secoli, la Storia e le storie di vita siano passate anche attraverso la manualità operosa, silenziosa, umile del ricamo che non è “arte minore”, ma tradizione di eccellenza. Attraverso i contributi messi a disposizione di Geapolis, lo spazio accoglie alcune creazioni che testimoniano un patrimonio di tessuti e di ricami di indubbio pregio. Per la loro varietà, esse permettono di illustrare numerose tecniche e numerosi stili di un arco temporale che, dal XVI secolo, giunge quasi ai giorni nostri, consentendoci di tracciare una breve storia del ricamo liturgico. Protagonisti, insieme ad alcuni manufatti locali, sono i tessuti liturgici ricamati in sete policrome e fili d’oro, dove l’arte del ricamo diventa audacia creativa di una mano che attraverso un filo desidera l’incontro del cielo sulla terra … Il desiderio di ri-prendere il filo del discorso che unisce “il saper fare” e il “saper essere” attraverso la vita e il lavoro nascosto all’interno di un monastero, e non solo, con il saper ascoltare e il saper trasmettere, attraverso il linguaggio simbolico, il senso ultimo della Storia della Salvezza intrecciato con la storia degli uomini …












