.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI
.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI
A marzo, sulle poetiche vie del dialogo intergenerazionale in compagnia di REALINO DOMINICI, attraverso le risonanze di una poesia che celebra l’amore per la sua terra nel divenire del tempo, dall’infanzia, all’adolescenza, fino all’età della maturità nella Valle dei Calanchi.

Realino, il personaggio, creato dall’autore Realino Dominici, figlio di contadini e della guerra fa tesoro di tutto quello che è stata la sua infanzia, l’adolescenza e la maturità nella Valle dei Calanchi e arrivato a quel tempo lieve, che è quello dei nonni, comincia a raccontare l’amore per la sua terra in tutte le sue forme.
Lo declama nelle poesie con passione e tenerezza sfruttando la scioltezza del dialetto e la bellezza dell’italiano senza mai smettere di sognare. Ci rende testimoni della bellezza dei luoghi facendosi aiutare dalla luna, dalle stelle e da quella natura selvaggia che non si arrende mai all’influenza dell’uomo.
Realino stesso è un fiume in piena quando recita le sue poesie e con parole semplici descrive l’anima di un paese. Poesie intimi di un cuore sempre giovane, innamorato dell’amore. (Liliana Gheorghe)
Realino Dominici, L’eco della mia Valle (2011). Accademia Barbanera Edizioni
Due le poesie tratte dal libro, dedicate alle tre parole chiave scelte a marzo.
SOGNI DI PRIMAVERA
Seduti in un prato
con i fiori di mille colori
chiudere gli occhi
il fruscio degli steli di erba
sospinti dal vento
miscelati dal suono
di una armonica a bocca
respirando i mille profumi
trasformandosi
in dolce miele
sognando l’amore.
(Realino Dominici)

Civita di Bagnoregio (VT) – foto di Realino Dominici
L’AURORA
Una luce argentea
pochi istanti ancora
l’alba
Da un sonno profondo
come un fiore
si apre nel mio cuore
Nel ricordo di un amore
trasportato lontano
dal volo di un gabbiano
non più ritornato.
(Realino Dominici)
Video dal web – Museo Geologico e delle frane, Civita di Bagnoregio (VT)
Realino Dominici è nato il 25 settembre 1945 a Campo Grande, nella Valle dei Calanchi, situata ai piedi di Civita di Bagnoregio (Vt). Vive e lavora nella vicina Lubriano. Coltiva da sempre una grande passione per le auto e moto d’epoca, ma anche per l’arte, che lo ha visto protagonista nel teatro e nella recitazione, e, più recentemente, nella poesia e nella narrativa. Nel 2011 ha pubblicato L’Eco della mia valle, Ediz. Accademia Barbanera, classificata al terzo posto- Sezione poesia impressionista al Concorso PREMIO NAZIONALE POESIA EDITA Leandro Polverini Città di Anzio.
Una simpatica raccolta di poesie e racconti “Chi è stato? Realino”, ha partecipato a diversi concorsi poetici e di narrativa, tra i quali la Rosa d’oro, indetto dal Comune di Acquapendente (VT) a Torre Alfina nel 2013 e il Premio Nazionale di Poesia Vito Ceccani, indetto dall’Accademia Barbanera di Castiglione in Teverina, nel quale si è classificato al terzo posto- Sezione poesia in vernacolo nel 2014.
“Poesie e ricordi di un bimbo contadino” è la sua più recente pubblicazione.
