Time management… Correre per arrivare dove?

Le domande prima del lockdown….

Riesci a darti autonomamente degli obiettivi da raggiungere?

Sei in grado di programmare una strategia chiara ed efficace per raggiungere gli obiettivi che ti poni?

Sei perseverante oppure ti fermi alle buone intenzioni?

Sei capace di gestire ed organizzare il tempo e gli impegni nel modo migliore?

Cosa é cambiato in questo ultimo anno? In che modo mi sta trasformando la sfida di gestire il tempo nell’incertezza dell’emergenza sanitaria?

Gestire se stessi nel tempo della pandemia… un approccio riflessivo all’esperienza

dal blog di Mattia Russo

E a quel punto ti domandi: ``Che cosa ho fatto fino ad oggi? Che senso ha avuto correre così, per arrivare dove``?.

“Un uomo che osa sprecare un’ora di tempo non ha scoperto il valore della vita”. Una frase molto suggestiva che fa riflettere molto. Ma che cosa si intende esattamente con lo “sprecare del tempo”?  C’è un  criterio di giudizio per poterlo capire?  Una  manuale che ti insegni a  non farlo? Passare una giornata a guardare le nuvole steso su un prato o a guardare una serie televisiva su Netflix può essere considerato “spreco di tempo” o è piuttosto tempo che ho dedicato a me stesso e al mio benessere psicofisico? Siamo vittime del pensiero costante di dover “fare”, di dover costantemente dimostrare  a qualcuno o  a noi stessi di essere attivi, di produrre,  e  quindi, di valere.

Perché la società ci ha insegnato questo, “chi dorme non piglia pesci” recita il vecchio detto…”devo fare presto tutti gli esami”,  “devo scrivere velocemente la tesi”, “devo laurearmi velocemente”, passi la vita a correre, a  studiare,  ad alternare momenti passati a lezione o sopra i libri a fare servizio civile, o  lavori  di altro tipo, per poi renderti conto che il mestiere  dei tuoi sogni, dopo aver corso fino a poche settimane prima,  può non arrivare così velocemente come avevi sperato.

E a quel punto ti domandi: “che cosa ho fatto fino adesso? Che senso ha avuto correre così, per arrivare dove”?.

``Un uomo che osa sprecare un’ora di tempo non ha scoperto il valore della vita`` Charles Darwin

Poi un bel giorno la chiamata arriva, hai ottenuto la tua prima supplenza.

Ci si mette anche il Covid. Esso  dà un bel colpo a tutti i tuoi progetti, ai tuoi sogni, e  improvvisamente, ti ritrovi a doverti reinventare. Stai fermo per mesi e,  invece che goderti quel meritato riposo per tutte le tue fatiche,  soffri perché, come uno spettro, quell’ansia costante di dover  per forza fare, dimostrare, produrre, continua a perseguitarti.  Accompagna i tuoi sogni, i momenti belli e i momenti brutti.  Ti avvelena, ti  pervade, ti senti bloccato in un’adolescenza perenne senza fine, passata a studiare per concorsi che non arrivano, a vedere serie televisive,  a guardare foto dei tuoi viaggi passati, rimpiangendo la felicità di quei momenti. Poi un bel giorno la chiamata arriva, hai ottenuto la tua prima supplenza. Il tempo è tiranno,  può distruggere tutto, può regalarti momenti terribili, ma è anche vero che piano piano, alcune cose le mette a posto. E allora ripensi ai mesi precedenti e ti rendi conto di quanto fossi stato sciocco  a stare così male, a preoccuparti. Passiamo la vita a correre per  renderci conto, ad un certo punto, che esistono momenti in cui, invece,  bisogna fermarsi.  Non possiamo fare altro che accettarli, e tentare di viverli con serenità. Ho sprecato tempo in quei mesi? No, perché ho avuto occasione di riprendere le mie passioni, vecchi progetti cui non lavoravo da molto, e soprattutto. Questo tempo di forzato stop mi ha fatto crescere. Il tempo non è mai sprecato, perché ogni singolo  istante della nostra vita porta qualcosa in essa.

Febbraio 2021- Lockdown a Lacugnana (Perugia zona rossa)