1/ Hector Malot scrittore celebre del XIX secolo

GIORNI A COLORI 2023…  I LINGUAGGI DELLA CULTURA

LA SENNA… VIA DEGLI SCRITTORI. La FOTOGRAFIA incontra l’autore e la sua opera

INTERSEZIONI/ VARIAZIONI e TEMI della cultura europea – 1° trimestre 2023

LETTERATURA E FOTOGRAFIA. La Fotografia incontra l’autore e la sua opera. La presenza di uno sguardo fotografico intorno ad uno scrittore testimonia e mette sotto forma di immagini un segmento della sua vita e la narratività del suo lavoro.

Testo: Chantal Cormont

Foto:  Chantal Cormont   Jean-Pierre Le Moign

Traduzione dal francese: Letizia Scaramuccia

 

Hector Malot (1830-1907), celebre scrittore del XIX secolo

Hector Malot è uno scrittore prolifico che ha scritto più di sessanta romanzi tra il 1859 e il 1896. All’inizio celebrato da Zola che vede in lui uno scrittore naturalista, delude l’intellighenzia a causa della sua produzione di romanzi popolari. Viene poi dimenticato. L’unica opera che attraversa il XX secolo è Senza Famiglia.

Grazie a quest’opera, Hector Malot è categorizzato come autore della letteratura per ragazzi. Tuttavia, questo esclude il fatto che fosse un romanziere impegnato contro le ingiustizie, e il precursore dei diritti dei bambini.

Hector Malot è nato a La Bouille, vicino a Rouen, il 20 maggio 1830, in una casa con vista sulla Senna e sul porto.

Il giorno della sua nascita, l’albero di una barca a vela avrebbe infranto la finestra della sua camera senza disturbare il suo sonno. Per questo motivo suo padre gli diede un nome da coraggioso: Hector. La sua bella casa fatta di mattoni e pietra calcarea esiste ancora oggi, ma, essendo privata, non porta il nome di Casa dello scrittore. C’è un busto di bronzo scolpito da Henri Chapu nel 1886 che rende omaggio al bambino del paese.

Foto Chantal Cormont, casa natale a  La Bouille

Foto Chantal Cormont, La Senna -La Bouille

Durante i suoi pellegrinaggi, Rémi, l’eroe di Senza Famiglia, scopre La Bouille con il suo compagno di sventure Mattia: «Raggiungemmo la Senna a La Bouille. Dall’alto delle colline boscose, e alla curva di un sentiero ombroso, Mattia vide improvvisamente davanti a sé la Senna, che descriveva un’ampia curva e che spaziava dolcemente con le sue acque calme e potenti, coperte di navi dalle vele bianche e di piroscafi il cui fumo saliva verso di noi».

SANS FAMILLE (1878)

Questo romanzo di avventura racconta le avventure di Rémi, un trovatello, prima adottato da una brava donna, e poi venduto ad un musicista itinerante, il signor Vitalis, che lo porta per le strade della Francia e dell’Inghilterra, dove ritrova sua madre e dove scopre le sue origini. Scopre anche che Vitalis è un ex cantante lirico italiano.
È un romanzo di iniziazione alla vita, costellata da difficoltà e sotto lo sguardo degli adulti che si rivelano a volte dei buoni istruttori, ma più spesso dei padroni tirannici.

Photos Jean-Pierre Le Moign, Voyage sur le canal de Béziers à Sète (c/f rencontre avec Mme Milligan et son fils Arthur)

L’influenza di Hector Malot su Edmondo De Amicis

Maria Giovanna Petrillo, ricercatrice e professoressa di letteratura francese all’università Parthenope di Napoli, offre un nuovo approccio a Malot. Mostra anche l’influenza del romanziere francese su Edmondo De Amicis, anch’egli celebre grazie alla letteratura per ragazzi. Nel suo romanzo Cuore (1886), che si inspira a Senza Famiglia, l’eroe, Enrico Bottini, racconta il suo apprendimento della vita avvenuto attraverso la scuola e i genitori. Cresciuto con storie di bambini intraprendenti da tutta Italia, Enrico diventa un cittadino patriottico della nuova Italia unita. Pertanto, il « Piccolo patriota padovano » è stato venduto dalla sua famiglia ad alcuni saltimbanchi che lo maltrattavano, e il piccolo eroe “Dagli appennini alle Ande” finì per ritrovare sua madre in America.
Come Hector Malot, De Amicis vuole che i bambini siano felici ed è consapevole dell’importanza dell’educazione che deve passare preferibilmente attraverso il cuore.

“Non ho famiglia `{`…`}`. Sono solo un trovatello. Lavoro un pò per tutti”, si legge nel racconto di novembre di Cuore intitolato “La piccola stella lombarda”, “ e come non pensare subito all'inizio laconico e noto del romanzo di Malot: “Sono un trovatello”, e al fatto che Rémi si confronta con alcuni particolari mestieri?Malot e De Amicis firmano due romanzi iniziatici dove gli « eroici » protagonisti crescono, uno, Rémi, affrontando una serie di avventure, disavventure e drammi e viaggiando in Francia e in Inghilterra ma conoscendo anche un pò l'Italia grazie ai suoi due maestri di origine italiana Vitalis e Garofoli; l'altro, Enrico, pur nella condizione statica di uno scolaretto torinese, trovando la sua dimensione europea, copiando i racconti del mese che gli danno la possibilità di conoscere l’altrove, di allargare la sua visione del mondo ascoltando entrambi i racconti degli adulti e confrontandosi con la vita dei suoi compagni, i più poveri ma anche i più ricchi. Entrambi hanno bisogno di una famiglia e di maestri per diventare adulti. Formazione, istruzione, educazione, cuore sono dunque parole che suonano quasi metonimiche nelle due opere in questione. `{`…`}` (Maria Giovanna Petrillo)

Hector Malot e l’Italia

Basandosi sugli appunti di viaggio di Hector Malot, la studentessa universitaria Adriana Santoro, mostra che in tre viaggi, Malot acquisì una buona conoscenza dell’Italia che reinvestì nel suo lavoro. Per questo inserisce una canzone napoletana: Fenestra vascia e patrona crudele per chiudere Senza Famiglia. Per lo scrittore, è indimenticabile l’incontro con Garibaldi a Roma nel 1876. Garibaldi, l’unico italiano a combattere a fianco della Francia durante la guerra franco-prussiana del 1870!

Malot - come del resto De Amicis - era consapevole di scrivere un romanzo per i bambini ma anche per i loro genitori. Affermava: ``quindi dovevo stare alla loro portata, per non indurre i genitori a –fare spallucce-, come troppo spesso accade con libri di questo genere``. (Maria Giovanna Petrillo)

Per andare oltre… (dal web)

Maria Giovanna Petrillo, Edmondo De Amicis et Hector Malot, deux écrivains  « au grand cœur ».

Maria-Giovanna-Petrillo-deux-ecrivains-au-grand-coeur-.pdf (158 download )

….

ASSOCIATION DES AMIS D’HECTOR MALOT clicca qui