10/ IMMAGINO LA PAROLA… STUPORE

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`{`...`}` 9. Il diritto a partecipare come partner comunicativo, con gli stessi diritti di ogni altra persona ai contesti, interazioni e opportunità della vita di ogni giorno `{`…`}`(Dal National Committee for the Communication Needs of Persons with Severe Disabilities, 1992)

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a cura di

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coordinamento prof. Gian Luigi FERRARI

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LO STUPORE È UN LAMPO CHE ACCECA E ILLUMINA INSIEME:

NASCE DALL’INCONTRO CON l’IGNOTO,

FERISCE COME UN DOLORE ANTICO,

MA SUBITO SI TRASFORMA IN CERTEZZA E SORPRESA,

PORTANDO NUOVA LUCE SULLE POTENZALITÁ DI FELICITÁ, ENTUSIASMI E ANSIE

CHE  SI INTRECCIANO IN UN CONTESTO DI VALORE COLLETTIVO.

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Partendo dalla definizione della parola  “stupore”, coordinati dal professore Gian Luigi Ferrari, durante le attività del LABORATORIO DI INFORMATICA, i ragazzi si sono impegnati a creare una breve storia con immagini in stile manga in bianco e nero, ognuna rappresentante una fase di questo sentimento complesso, come un racconto visivo. Titolo della storia: “LA LUCE COLLETTIVA”.

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1. L’IGNOTO-L’INCONTRO

Il protagonista cammina in un paesaggio urbano vuoto, con occhi spenti e un’aria malinconica. D’improvviso, qualcosa di misterioso brilla in lontananza (una luce, un oggetto sospeso, o una figura enigmatica).

L’inizio dello stupore. Il “lampo” è lontano, ma attira.

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2. IL LAMPO – L’ACCECAMENTO 

Un primo piano del volto del protagonista colpito dalla luce misteriosa: occhi spalancati, lacrime che scendono non per tristezza, ma per l’intensità emotiva. Sullo sfondo, la luce esplode in schegge bianche e nere.

Lo stupore come ferita e meraviglia allo stesso tempo.

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3. IL DOLORE ANTICO 

Il protagonista è immerso in ricordi stilizzati, come frammenti di infanzia o traumi passati, che si sovrappongono alla luce.

Il passato lo attraversa, mentre in primo piano stringe il petto.

La ferita dello stupore che riapre emozioni sepolte.

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4. LA TRASFORMAZIONE 

Dalla figura piegata dal dolore, si sprigiona un’energia nuova.

Il personaggio si rialza, circondato da linee di velocità e luce: negli occhi appare determinazione.

Il mondo attorno cambia, rinasce.

Lo stupore diventa consapevolezza e rivelazione.

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5. LA CERTEZZA- LA LUCE COLLETTIVA 

Il protagonista sorride in mezzo a una folla che prima era ombra e ora è luce.

Tutti guardano nella stessa direzione, uniti. L’ignoto non fa più paura, ma unisce.

Lo stupore come forza collettiva e generatrice di valore.

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“HO SCELTO DI VIVERE…” Andare avanti anche quando la vita ti mette alla prova (Antonio BINDI)

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