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CON IL PATCHWORK … creatività, coesione e voglia di stare insieme
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CON IL PATCHWORK … creatività, coesione e voglia di stare insieme
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L’ARTE DEL PATCHWORK. IL BLOG DI PATRIZIA MENGHI
IL PATCHWORK RACCONTA… L’arte del Patchwork insegna la pazienza di recuperare, ricomporre e dare nuova vita a ciò che viene scartato, a ciò che sembra inutile… metafora efficace per familiarizzare con la sfida permanente di imparare ad imparare dall’esperienza. Nell’approssimarsi delle festività natalizie, Patrizia Menghi propone una esperienza di formazione, da lei coordinata a Oriolo Romano (VT). Attorno al PATCHWORK, la creatività e la coesione di un gruppo di donne diventano desiderio e slancio a reagire, a “rimettere insieme i pezzi”, per ricucire la propria storia.

Patrizia Menghi insieme ad Alfia durante le festività natalizie 2014 a Palazzo Altieri (Oriolo Romano)
Con l’avvicinarsi del Natale desidero condividere su questa pagina le foto di un evento di alcuni anni addietro. Da poco tempo avevo cominciato una collaborazione con il comune di Oriolo Romano per formare un gruppo di patchwork.
Era il primo gruppo al di fuori di Viterbo e il luogo delle riunioni fu individuato negli ambienti del Centro Anziani. L’avvio fu molto promettente e negli anni la validità di questo gruppetto di donne, pur sfilacciandosi via via, ha continuato a dare una bella prova di creatività, di coesione e di voglia di stare insieme. I presepi di stoffa che furono esposti in una mostra più ampia a Palazzo Altieri di Oriolo nel 2014 ne sono stati la prova evidente.
Erano le composizioni di Antonella, Maria Franca, Renata, Annarita, Sara, Maya e in ultimo di Alfia, una signora ben oltre gli ottanta anni ma sempre sorridente e con una gran voglia di stare insieme. Certamente non sono riuscita a farle accettare i metodi di taglio (con la rotella..) e di cucito del patchwork ortodosso (non ci ho nemmeno provato!) sapendo lei ben destreggiarsi con aghi e forbici.

Natale 2014. Alfia a Palazzo Altieri (Oriolo Romano)
Ma la cosa che mi lasciò assolutamente stupefatta fu la sensibilità con cui interpretò l’arte del patchwork inserendo nella sua composizione frammenti del suo vestiario gelosamente conservati da decenni: un pezzetto di un cappotto di quando era giovane, una seta azzurra della camicia da notte da sposa.
Nel presepe di Alfia c’era un pezzo della sua vita: purtroppo un paio di anni dopo se n’è andata lasciandoci un gran vuoto. Ci manca il suo buonumore e la grande voglia di condivisione, due ingredienti fondamentali per l’armonia di un gruppo che vuole crescere insieme.
Il gruppo di Oriolo prosegue ora, dopo l’interruzione del Covid, con nuove leve promettenti e con grandi energie, in una nuova sede presso l’associazione “Spazio Supporto Donna” che grazie ad una stretta collaborazione fra il Comune di Oriolo e il Policlinico Gemelli ormai da molti anni offre un servizio di prevenzione per la lotta contro il tumore al seno.


Oriolo Romano (VT)








