
Contributi di
THE LONESOME PHOTOGRAPHER Alessandro Sarno (FOTOGRAFIA)
Maria Luisa Daniele Toffanin e Giacomo Piciollo (POESIA)



Ripercorre un decennio di ricerca poetica il libro della poetessa padovana Maria Luisa Daniele Toffanin, edito da Marsilio in una collana diretta da Cesare Ruffato. Daniele Toffanin è conosciuta sia per una serie di raccolte pubblicate negli anni scorsi, sia per la sua attività di promotrice culturale nell’ambito dell’Associazione Levi-Montalcinì, in particolare per ciò che concerne la poesia, la sua didattica e l’espansione della sua conoscenza. La poetessa pone, in Fragmenta, la figura femminile e la sua voce, tra un passato che ritorna e il presente dei sentimenti, dei luoghi e delle attese. Tra i luoghi d’elezione il paesaggio marino, che nutre i suoi versi di momenti intensi e riflessivi, in una tensione esistenziale e lirica che si attua, come ha scritto Richter, in un “arpeggio trepido e delicato”. Prefazione di Mario RICHTER clicca qui

Luciana Filippi, Corolla scarlatta
NELLA SERA
È tenero/l’ultimo petalo/che lento si sfoglia./ Poi dolce si spegne/IL FUOCO PENSIERO/ oscillano le membra/ in acquari d’ombra/ mai sazio di stelle /il cosmo si tace./ Le mani ancora/ si parlano/ in quest’ora/ vellutato miele della sera. (Selvazzano, maggio 1996)
audiolettura e accompagnamento musicale: Massimo Favaretti


Luciana Filippi, Luce del mattino
TU MATTINO
Versi di Maria Luisa Daniele Toffanin, tratto da “FRAGMENTA” (2006).
Audiolettura di Luciana Filippi.
Accompagnamento musicale di Massimo Favaretti
Sei tu che saluti i mattini/ con occhi di sole/ e doni sorrisi nel primo pane/ le chiome disciolte ai riti del giorno/ come autunno ai suoi colori?/ E anche traversi la strada del mondo/ con mani di luce/ per rari intarsi fioriti d’amore/ e cogli bacche di gloria/ sgranate in paziente aspro rosario?/ Sei tu, donna./ E dentro ti vesti di vita di gioia/ al ritorno sereno - cielo di maggio/ che invade la casa -/ a ridare luce e tepore./ E ancora sei corda/ tesa a note mute al pudore/ flauto che modula l’armonia attesa./ E cingi la sera-magia d’affetti/ IN COROLLA SCARLATTA.

IO SOLO LEI SOLA
Rossa/ Quella minuscola luce/ Fa capolino/ Oltre il vetro/ Della mia finestra./ Si china verso di me/ Credo voglia esser sicura/ Di farsi vedere./Chissà quanto è lontana/Da qui non si capisce./Chissà quante storie/ Tra me e lei/Rintanate sotto i tetti/Nelle camere da letto/Nella luce dei lampioni./Chissà quante vite/Hanno paura del buio/Immenso/Che c’è dovunque./Io fisso la luce rossa/Insolito Gatsby,/lei ricambia il mio sguardo/al di qua della baia/sospesa nel silenzio./Io solo/Lei sola/Insieme. (Giacomo Piciollo)

IL TACCUINO POETICO DI MARIA LUISA

FIAMMA DI RIBES
Bacche di sole/accendono smeraldi/sospesi ai rami/d’antico ribes./Tutto un brillio/tremolio stupore/
di gemme preziose/al vento d’agosto/che brucia d’azzurro/fienile radura/i frutti di bosco/miei occhi smagati./Il cuore si tuffa/NEL ROSSO DI FIAMMA,/ sorriso d’arbusto,/si fa di fogliame/ conchiglia-riposo. ( Rocca Pietore, agosto 1996)
(tratto da Dell’azzurro ed altro, pag. 21- Ed. La Garangola, 1998)

CUNA ROSSA
Nuvole si gonfiano/ NELLA CUNA ROSSA / di giovane tramonto/ che improvviso stringe/ con fuoco d’amore/ i fianchi sinuosi/ dei colli a sfiatare/ vapori di nebbia./ Un lievitare d’emozioni/ nel segreto d’una passione. (Colli Euganei, Torreglia, ottobre 1997, tramonto)
(Tratto da Dell’azzurro ed altro, pag. 23-Ed. La Garangola, 1998)