5/GIORNI A COLORI 2023… IL ROSSO

 Fotografia Arte Poesia … I linguaggi della cultura.   Circolo di studio virtuale 

Gruppo di lavoro:

Luigi  Fondi, Riccardo Sanna (Gruppo d’Arte INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO )

Alessandro Sarno, Christine Turlin, Oscar Martini (FOTOGRAFIA)

Daniela Babolin – Maria Luisa Daniele Toffanin – Giacomo Piciollo (POESIA)

Christine Turlin (Testi e approfondimenti)

Letizia Scaramuccia (traduzione dal francese)

Patrizia Menghi ( L’arte del PATCHWORK)

Con la partecipazione di Massimo FAVARETTI,  LUCIANA FILIPPI,  Nicoletta  FRANCHIN, Paola SANNA

Antonella Cesari (Progettazione e Coordinamento)

IL ROSSO…. È il Fuoco e il Sangue, l’Amore e l’Inferno. Parlare di «colore rosso» è difatti quasi un pleonasmo! D’altronde, certi termini, come coloratus in latino o colorado in spagnolo, significano tanto «rosso» quanto «colorato». In russo, kra-snoi significa «rosso» ma anche «bello» (etimologicamente, la Piazza Rossa è la «bella piazza»). Nel sistema simbolico dell’antichità, che ruotava attorno a tre poli, il bianco rappresentava l’incolore, il nero era grosso modo lo sporco, e il rosso era il colore, il solo degno di questo nome. La supremazia del rosso si è imposta a tutto l’Occidente. (Michel Pastoureau, Il piccolo libro dei colori)

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avec Christine Turlin et  Letizia Scaramuccia

a cura di  Alessandro Sarno, Maria Luisa Daniele Toffanin e Giacomo Piciollo

LE ROUGE… C’est le Feu et le Sang, l’Amour et l’Enfer. Parler de «couleur rouge», c’est presque un pléonasme en effet! D'ailleurs, certains mots, tels coloratus en latin ou colorado en espagnol, signifient à la fois « rouge» et «coloré ». En russe, krasnoi veut dire « rouge » mais aussi « beau » (étymologiquement, la place Rouge est la « belle place »). Dans le système chromatique de l’Antiquité, qui tournait autour de trois pòles, le blanc représentait l’incolore, le noir était grosso modo le sale, et le rouge était la couleur, la seule digne de ce nom. La suprématie du rouge s’est imposée à tout l’Occident. (Michel Pastoureau, Le petit livre des couleurs)

 GIORNI A COLORI 2023…  I LUOGHI DELL’ANIMA

LE SCARPE ROSSE
Ho visto le tue scarpe rosse/ Lungo il ciglio della strada/ Accanto a striati fiori di veronica/ Erano i tuoi occhi spauriti/ Che dall'alto mi osservavano/ Mentre coglievo il tuo urlo sordo/ Le tue paure i tuoi perché/ Ho preso tra le mani le tue scarpe/ Reliquie d'un vivere assordante/ E le ho poste accanto alle altre/ Di una lunga fila/ Firmamento di ranuncoli selvatici/ Pioggia di stelle lucenti dal buio della notte/ Sulla riva del fossato – altare/ E nella catena di punti rossi/Tra oblio - indifferenza - vacuità -/dolore silenzioso di chi/ Ti ha veramente amato/Ho scorto/Un tarassaco giallo/ Desiderio di lotta e di speranza (Daniela Babolin)

Dal buio della notte,  scatto fotografico di Nicoletta Franchin  (Padova)

FRAGMENTA … LA POESIA DEI LUOGHI con Paola Sanna 

Paola Sanna nasce a Viterbo e vive a Soriano nel Cimino, paese di collina in provincia di Viterbo.  Cresciuta con un solo genitore, madre di due figli, dopo aver lavorato più di dieci anni in uno studio notarile, si dedica con passione alla pittura e alla scrittura.  

...tutto era cambiato/ nel silente TALAMO VERMIGLIO/ che fiero di quel morbido letto/ e in memoria degli ultimi giochi/ recitava il suo cordoglio/senza imprecare...

Paola Sanna, Il piacere, il fiore dell’amore

Stanotte/ho sognato la neve/ una distesa di fragole/ rispecchiava/ il cielo rosso della sera la candita tovaglia/ macchiata d'amore/ era calda/quanto tutto il sole/che solo la pioggia/ presto laverà/sei diventato un astro/ dal cuore di ghiaccio/goditi pure/ tutta la luce/ che ti sei rubato/io, al mio risveglio/ sulla stessa parete/ fisso lo sguardo/ su quel quadro appeso/ con il cuore spezzato/ma il dolore/ non lo sento/ il veleno/ con la pioggia, se n’é andato/rimetto i piedi sulla terra/ e ripenso/ a quante frasi ho bruciato/come ogni notte/ ho volato alto/ senza destinazione/ solo con la voglia infinita/ della mia passione. (Paola Sanna)

GIORNI A COLORI 2023…  I LINGUAGGI DELLA CULTURA