22 Dic Buone Feste… a bordo di Avalon Ship
GEAPOLIS VIRTUAL EXCHANGE... ONLINE FACILITADED DIALOGUE
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Opportunities for young adult people to connect together in safe online facilitated dialogue to discuss current issues that matter to them, develop a better understanding of each other, build meaningful relationships across borders and cultures, and practice important employability skills.
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Un progetto collaborativo a cura dei giovani adulti di Avalon Ship
Eleonora Braida – Miriam Burbi– Maria Francesca Civetti – Mattia Russo- Yuqian Zhou (CINA) – Philippe Vallerand (CANADA)
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... ma non sono capace di disegnare il calore!

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All’inizio avevo pensato di fare un disegno per farvi gli auguri, una scappatoia che uso spesso quando non trovo le parole per dir qualcosa, ma non sono capace di disegnare il calore. Per questi giorni, e pure per tutti gli altri, vi auguro di sentir sempre un poco di calore. A voi che leggete avidamente ogni articolo, a voi che ne avete saltati più d’uno, a voi lettori occasionali e a voi che ci avete solo sentito nominare da un conoscente, auguro di scaldarsi quello spazio imprecisato tra i ventricoli dove si dice alberghi lo spirito. Buone feste e grazie per il tempo che ci avete dedicato.
Maria Francesca Civetti
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Volendo augurare ai lettori di Geapolis buone feste, colgo l’occasione per riflettere su questo momento dell’anno, che mi rende molto felice. Ho sempre apprezzato il Natale, l’atmosfera calda e accogliente dello scambio di doni, della “scusa” per dare un abbraccio in più a chi si vuole bene, delle luci di Natale che circondano come corone i palazzi. Molti criticano l’ipocrisia che si nasconde sotto eventi di questo tipo: regali forzati, apparenze prive di sostanza, chiacchere vuote con parenti che non sanno nulla della vita gli uni degli altri.
Certo, il Natale è anche questo.
Eppure, gli uomini, da sempre, hanno sentito il bisogno di scandire il proprio tempo con momenti dell’anno che ricordassero loro che la vita può arrestarsi. Che le giornate non sono tutte uguali, che si può guardare alle stesse cose con occhi diversi. E non è poi così ipocrita quel regalo che magari ci fa riflettere su quanto vogliamo rendere felice qualcuno con un piccolo dono, non lo sono quelle chiacchere se si può aggiungere ad esse un’occasione per conoscere qualcuno che potrebbe rivelarsi diverso da come crediamo, quei pasti lunghissimi che magari però sono organizzati da una nonna che solo quella scusa ha per avere attorno la propria famiglia.

Vorrei parlarvi oggi di uno dei miei affreschi preferiti, San Francesco dona il mantello a un povero, una delle ventotto scene del ciclo di affreschi delle Storie di san Francesco, della Basilica superiore di Assisi, attribuiti a Giotto. Lo vidi da piccola, quando i miei genitori mi portarono ad Assisi e mi colpì moltissimo. Mi colpisce il volto stupito del cavaliere a cui il Santo dona il mantello, come se non se lo aspettasse. Le mani lo accarezzano con sorpresa e meraviglia. Il Natale è nato per questo, per doni inaspettati.
Auguro ad ogni lettore e ad ogni lettrice un dono inaspettato, da una persona con cui magari si è avuta una discussione, da qualcuno che non vedete di buon occhio, da qualcuno che non vi convince, da qualcuno non avreste mai pensato vi avesse notati, o da qualcuno che vi dà una mano nel momento in cui meno lo avreste sperato. Il Natale, per me, è sorpresa. E’ avere tra le mani qualcosa di prezioso e non dato per scontato. Un mantello caldo con cui avvolgersi, nell’ora in cui il freddo stava per raggiungere il cuore, tra rovi di vene logorate da abitudinari, grigi giorni tutti uguali a se stessi.
Miriam Burbi
Natale é ogni giorno

Questo è il mio modo personale per farvi gli auguri di buon Natale. Ho pensato di dedicarvi una canzone. Non si tratta della classica versione di “A Natale puoi” ma di una reinterpretazione “svecchiata” da Olli Vincent, un artista italiano, che la rende, potremmo dire, più “alla moda” per i nostri coetanei, ai quali quest’anno, attraverso le proposte di Avalon Ship, cercherò di dare voce. La canzone tuttavia, sebbene sia stata riscritta in certe strofe, non perde la sua profondità e la sua bellezza. Racconta lo stile natalizio, adattandolo al pubblico a cui è rivolta.
Alcune frasi risuonano dentro… “con un sorriso ed un pensiero saluta chi non ce più é Natale si é Natale anche lassù” Perché l’amore, di cui il natale dovrebbe essere la massima celebrazione, è una delle forze più potenti dell’universo, in grado di abbattere i confini del tempo, dello spazio e della morte stessa. Per questo bisogna rivolgere uno sguardo pieno di amore anche ai nostri cari, che hanno raggiunto una nuova dimensione dell’esistenza (io questo pezzo, come molti di voi, l’ho dedico ad una persona in particolare).
“Natale arriva e porta dietro mille abbracci/ é Natale anche per chi indossa solamente due stracci/ perciò sorridi e sii felice per quello che hai/ ricorda c’é gente che quel natale non lo vede mai”. In questa epoca dedita al consumismo e alla corsa per il regalo più bello, spesso ci dimentichiamo di come la vera ricchezza si trova talvolta in ciò che ci circonda. Non importa quanto un regalo sia grande o quanto si spenda per acquistarlo. Conta quanto amore c’è dentro… “prendi quell’albero e prepara i regali,/ non ha importanza che prezzo se i sentimenti son reali,/ se fai un regali si, fallo col cuore/ riponigli in quel pacchetto buona parte del tuo cuore/ e se non trovi i soldi facilmente/ ricorda che puoi fare un regalo semplicemente,/ raduna tutti si/ tutti assieme e/ di loro forte con il cuore VI VOGLIO BENE”
Piccoli gesti, come quello raccontato nel verso “chiamate quella persona che non sentite da tempo e con un piccolo gesto voi lo farete contento”. Amore, questo è il vero significato del Natale, non dovremmo dimenticarcelo mai. Questo non significa amare una sola volta all’anno, ma amare sempre. L’amore dovrebbe essere celebrato perennemente, non solo una volta all’anno. Per questo vi saluto con una delle ultime frasi della canzone, che a mio avviso è tra le più belle.“e ricorda cheeee Natale eeee ogni giornooo”
Mattia Russo
I think that there can be no better gift in life than love

The holidays are a time for celebration and to spend time with those who are dear to you. Take your time to enjoy life and the little things in the coming weeks. Remember to tell the people that matter that they matter to you and don’t be shy to tell them why they make your life better. What makes the holidays an interesting time of the year is certainly not the gifts that you give or receive nor the rampant consumerism that is encouraged during this period of the year. It is the people and getting close to them that make this holiday season great.
When I was a young boy my parents always told me that what mattered the most was not what was given as a gift but what we where able to give to those around us. As the saying goes it is the thought that counts. I think that there can be no better gift in life than love. So, I wish for you to give and receive as much of it as is needed during the few weeks that are coming. To all of our readers I wish happy holidays to you all and send you my best.
Philippe Vallerard
.... un nuovo punto di partenza ...


Salve a tutti i lettori.
Vi auguro di passare un felice Natale e di vivere un bellissimo inizio del nuovo anno. Spero che possa essere, per voi, un nuovo punto di partenza, per fare tutte quelle cose che magari non siete riusciti a realizzare quest’anno.
Inoltre, spero che possiate continuare a seguirci come avete fatto finora!
Tanti auguri di buon Natale e felice anno nuovo.
Eleonora Braida
.… Continuate a seguirci…
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