Con Graziella Lo Vano “Giorni di sole”

.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI 

GIUGNO … IL LINGUAGGIO DEL SILENZIO, ASPIRAZIONI E DESIDERIO 

A giugno,  i poetici “giorni di sole” di GRAZIELLA LO VANO  illustrati dalla sorella ROSETTA LO VANO.

Aspirazioni, desideri, silenziosi linguaggi dell’anima ….   

`{`…`}` Il lungo Po/silenzioso e indifferente,/la pace della sua lenta discesa,/i suoi calmi angoli bui,/ sicuri nascondigli d’amore./ E la mia terra arsa di sole,/ con le sue cicale in estate/ nascoste tra oleandri e agavi./Dura terra mia,/dura e testarda nel suo lento andare,/mio desiderio,/mia nostalgia./ Madre!/ Che mi desti la vita. (Graziella Lo Vano)

UNA ROCCIA 

Nella tua calma

la mia vita si annulla

e io rimango

accanto a te.

Sdraiàti.

Tu

chiuso

nella tua roccia

Io

stretta a te

pellegrina del mondo.

La mutabile esistenza

ci sfiora attorno

ma tu

forte roccia

resisti illesa

Mentre io

mi stringo sempre più a te

per non farmi prendere.

E nell’impalpabile silenzio

percepisco l’intensità

del nostro amore.

(Graziella Lo Vano)

tratto da “Giorno di sole”, Pungitopo edizioni

QUESTO NORD

   audiolettura di Graziella Lo Vano

 

    Questo nord,

notti di viali alberati

tristemente illuminati.

Città del Valentino,

di prostitute e di travestiti.

Sogno di emigrati

di droga e di lavoro.

Questo nord

che già lontano vive

dal mio sud crudo e testardo

nella sua immobilità,

mi chiama alla sua vita.

Il lungo Po

silenzioso e indifferente,

la pace della sua lenta discesa,

i suoi calmi angoli bui,

sicuri nascondigli d’amore.

E la mia terra arsa di sole,

con le sue cicale in estate

nascoste tra oleandri e agavi.

Dura terra mia,

dura e testarda nel suo lento andare,

mio desiderio,

mia nostalgia.

Madre!

Che mi desti la vita.

(Graziella Lo Vano)

tratto da “Giorno di sole”, Pungitopo edizioni 

 Rosetta Lo Vano, La mia terra

GIUDEI

Venerdì Santo a San Fratello

La festa dei Giudei, è un’antica manifestazione di origine medievale, unica ed estremamente suggestiva. I partecipanti suonano trombe, incappucciati e vestiti con particolari costumi dai colori vivaci, quali il rosso e il giallo. Si svolge nei giorni di Mercoledì, giovedì e venerdì a San Fratello, comune della provincia di Messina.

 Rosetta Lo Vano, Festa dei Giudei

audiolettura di Graziella Lo Vano 

 

Ritornano

come ogni anno

a squarciare

il velo dei giorni monotoni.

A portare via via

motivi nuovi ma sempre uguali

negli stessi e pur diversi ottoni.

E con essi

ritorna

a un angolo di strada,

un giudeo,

ultimo anello

della catastrofe in corso,

a suonare

col suo fiato sporco:

il silenzio.

Quel che rimane

di quei tre giorni

Trascorsi nell’abbandono

(Graziella Lo Vano)

tratto da “Giorno di sole”, Pungitopo edizioni

 Rosetta Lo Vano, Giudei 

“…ma una festa religiosa, che cos’è una festa religiosa in Sicilia? Sarebbe facile rispondere che è tutto… E anzi tutto una esplosione esistenziale… esplosione dell’es collettivo di un paese dove la collettività esiste soltanto a livello dell’es… I Giudei (di San Fratello) sono gli uccisori del Cristo, perciò nella rappresentazione della passione di Cristo che viene condannato e crocifisso, essi demonicamente si scatenano… e ci chiediamo se alla formazione di una tale tradizione non abbiano concorso più delle ragioni calendariali e liturgiche, ragioni psicologiche, sociali, storiche.” (Leonardo Sciascia)

In compagnia di Graziella  e Rosetta Lo Vano 

GRAZIELLA LO VANO  è laureata in Scienze Politiche.

E’ docente di sociologia ed Etica in corsi di qualificazione aziendali.

In Palestina, all’Università di Betlemme ha tenuto lezioni magistrali su “Ruolo della donna nella società odierna.

Ai Convegni Internazionali AATI, svoltisi a Erice e a Enna, ha relazionato su “Emigrazione e accoglienza”, e sulla conservazione e valorizzazione culturale delle “minoranze linguistiche”.

A Jackson in Mississippi, Stati Uniti è stata invitata per relazionare sull’arte e sulla figura dell’artista Mariano Pietrini ideatore del Parco  Museo Jalari.

Collabora col “Magazine” di New York di “America Oggi” e con il settimanale “Confidenze” della casa editrice Mondadori.

Le sue opere sono state pubblicate anche in Sud America, in Argentina, oltre che in antologie, su tesi di laurea; premiata inoltre, in diversi concorsi letterari nazionali e internazionali di poesia e narrativa. Tra gli altri a Moena: 1° Premio per il racconto 26 Maggio 1915 e consegna diploma della Società Dante Alighieri di Bolzano; a Messina, A.S.A.S.: 1° Premio con il romanzo Da qui alla Merica.

Ha pubblicato tra i suoi romanzi e sillogi di poesie: “Giorno di Sole”, “Cannibale della parola” – con traduzioni in arabo, francese e inglese. Il romanzo “Da qui alla Merica”, tradotto in inglese è stato acquistato da un Agente Cinematografico. L’opera é stata inserita inoltre nella biblioteca del Museo dell’Emigrazione del “Vittoriano” a Roma.

Il romanzo La laguna taceva (storia d’amore di Luigi Rizzo con Giuseppina Marinaz), con la prefazione della Direttrice e giornalista Rai Giuseppina Paterniti, è stato recensito da critici letterari, e da giornalisti televisivi e radiofonici. Tradotto in inglese è stato presentato in diverse città italiane e all’estero, tra le quali

Milano nella sede della Regione Lombardia, Palazzo Pirelli;

Grado (GO), da parte del Comune e dell’Ass. Naz. Marinai d’Italia:

Catania a Palazzo della Cultura;

in Romania, a Bucarest, presso il Museo Filipescu-Cesianu.

Cura la regia di rappresentazioni artistiche. Fa parte di una compagnia teatrale. Dipinge.

Per la sua produzione letteraria è stata ospite nella trasmissione di Rai Uno “L’Appuntamento” di Gigi Marzullo e in quella radiofonica “L’uomo della notte” di Maurizio Costanzo che l’ha inserita, inoltre, nella raccolta antologica “Poetando”.

VENTO A TINDARI. Tindari, mite ti so/Fra larghi colli pensile sull’acque/ Delle isole dolci del dio,/oggi m’assali/ e ti chini in cuore. `{`…`}` (Salvatore Quasimodo)

ROSETTA LO VANO nasce a Messina dove trascorre la sua infanzia, oggi vive e lavora a Milazzo (Me).

Ama 1′ arte in tutte le sue forme, infatti ha recitato e partecipato a recital di poesie e Laudi del 13° secolo, ma ciò che ama di più è la pittura, passione che è nata con lei.

Inizia a dipingere giovanissima, cercando sempre nuove tecniche espressive, in particolare il calore degli olii, la pirografia su legno e la grafica.

Frequenta lo studio artistico del maestro pittore-scultore Simone Silipigni, autore delle porte in bronzo del Santuario Mariano del Tindari in provincia di Messina Consegue la maturità artistica oltre alla qualifica di grafico pubblicitario e di mediatore culturale.

Ha insegnato per diversi anni come “Esperto Esterno” in progetti scolastici nelle scuole statali.

E’ stata invitata presso istituti superiori a tenere conferenze sull’ arte e sui suoi lavori, cosi pure presso le Università di Enna Kore, Roma 3, Catania e Palermo, in collaborazione con l’Ambasciata venezuelana e con relatori universitari di diverse nazionalità.  Ha collaborato per la pubblicazione del testo letterario “Catalogazione di arredi lignei nell’ architettura sacra milazzese”, oltre che nel testo “Messina nell’ Arte da Antonello da Messina ad oggi”. E’ stata inserita in antologie e biennali d’arte.

Ha organizzato eventi culturali in istituti scolastici ed associazioni varie.

E’ stata scelta da diversi poeti e scrittori per illustrare i loro testi.

Ha partecipato a concorsi di livello nazionale riscuotendo consensi, premi e riconoscimenti a Viareggio, Roma, Temi, Viterbo, Saranno, Verona, Messina, Gela, Panarea e diverse altre città.

E’ docente all’ università della terza età Lute di Milazzo.