Con Loretta Giorgi l’eternità e il divenire del tempo

.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI 

NOVEMBRE. In silenzio… mettersi ed essere in cammino

A novembre, poeticamente orientati dall’ascolto interiore di Loretta Giorgi, attraverso le risonanze  di uno sguardo profondo,  di domanda e  di attesa, nei confronti della vita, del divenire del tempo  e dell’eterno. 

L'arte mi interessa molto, ma la verità mi interessa infinitamente di più `{`...`}` Penso di progredire ogni giorno. Per questo lavoro più che mai. Sono sicuro di fare ciò che non ho ancora mai fatto e che renderà superato ciò che ho fatto fino a ieri sera o stamattina. Non si torna mai indietro... È lungo il cammino.” (Alberto Giacometti)

Loretta Giorgi si è laureata in  Lingue e Letterature Straniere (inglese) a Pisa,  dove ha vissuto per tutta la vita lavorativa, insegnando presso l’Istituto Tecnico Commerciale “A. Pacinotti”. Da 15 anni abita  a Migliarino Pisano, una frazione del comune di Vecchiano. Si è avvicinata alla poesia e al linguaggio poetico da  autodidatta. I suoi versi esprimono i  silenzi, le aspirazioni, i desideri, i dolori, le nostalgie, le paure e il coraggio audace di chi sa camminare in avanti… come nelle sculture di Alberto Giacometti, artista particolarmente amato da Loretta Giorgi, tanto da aver collezionato una preziosa raccolta di litografie di una serie di disegni, uno dei quali é diventato anche la copertina della sua raccolta poetica, da cui sono tratte le poesie scelte. 

Terre di Pisa, Parco naturale di Migliarino

AUTUNNO. Al mattino ad est/Il chiarore stenta a presentarsi/Il bosco il viale il giardino/esplodono di colori/Tavolozze di verde giallo rosso marrone/La natura cambia veste/Ci incanta la sua bellezza decadente mentre muore/Malinconicamente/Calano le quinte di uno spettacolo/All'aperto. (Loretta Giorgi)

ETERNITÁ

.

Leggere la pietra

La pietra racconta

Viaggi nel passato

Viaggi nella storia

 

Dell’uomo nelle civiltà

Grandi uomini di talento

uomini umili hanno creato

 

Scolpito inciso dipinto per tramandare

la Bellezza nella memoria della pietra

 

(Loretta Giorgi)

A. Giacometti, Tre uomini che camminano

IL SILENZIO

Il freddo

Porta con sé

Il silenzio.

Il bosco

Non canta più

Nella certezza della morte

Le foglie

Malinconicamente

Si tingono di giallo e di rosso

Illudendosi:

Danzano il loro ultimo valzer triste.

Silenziosamente

Volteggiando

Cadendo

(Loretta Giorgi)

Silenzi  a Bocca di Serchio, Migliarino Pisano (PI)

IL BAMBINO BELLISSIMO. Bellissimo, irraggiungibile/ Impenetrabile, altero/ non parli: mai./La crudeltà e la malvagità del mondo/Ti disgustano/ Cosi ti ostini in un mutismo regale,/ Elettivo,/ Chiuso in una situazione di privilegio/ Non tradisci mai il tuo segreto/ Né la chiave del tuo desiderio/ Non conosci alcun contagio emotivo/ Non parli: mai/ Neanche l’amore, le lacrime, il dolore/ Di tua madre ti toccano/ Eppure eri in lei, nato da lei…/ Solo i numeri e le carte hanno/ Un senso per te (Loretta Giorgi)

PER ANDARE OLTRE