Nel tempo del distanziamento sociale che senso può avere parlare del contributo delle associazioni nell’impegno di promuovere una reale sinergia tra i contesti di apprendimento formale, non formale e informale? É questa la domanda che ci siamo posti nel Cantiere aperto STEP by STEP, la ricerca-azione promossa dall’associazione Geapolis e centrata sul tema del riconoscimento e della validazione delle competenze da esperienza acquisite in ambito associativo. In realtà gli eventi e le circostanze che stiamo vivendo in queste settimane ci aiutano ad individuare i tratti distintivi delle associazioni. Ne riconosciamo la specificità di essere luoghi privilegiati di lifewide learning per lo sviluppo di competenze trasversali e di abilità legate alla riflessività e all’autonomia nei processi di apprendimento. Una riflessione che ci orienta a guardare alle associazioni come ai luoghi da cui ripartire nel post emergenza Covid 19, per iniziare a ideare, co-progettare e co-costruire nuovi spazi formativi e di animazione culturale tutti da inventare oltre il distanziamento sociale e le necessarie precauzioni. Nello specifico, l’educazione teatrale ci é necessaria, proprio adesso e proprio qui. Ci é necessaria nella misura in cui ci servirà “da specchio e modello alla natura e alla vita e ci permetterà di dare forma allo spirito del tempo e allo spirito del progresso e di costruirne la bellezza“.
Che cosa significa personalizzazione dell’apprendimento? Perché personalizzare? In che modo guidare il processo di autovalutazione dei discenti adulti? Quali esperienze di apprendimento valutare? Attraverso quali strumenti e quali indicatori? In breve: in che modo imparare a “riconoscersi nella propria esperienza”, “metterla in valore”, “oggettivare questo valore agli occhi dell’altro”? Sono alcune delle domande che costituiscono il focus della ricerca-azione STEP by STEP Assessment of experiential learning for Individual and Collective Empowerment promossa dall’associazione Geapolis, centrata sul tema del riconoscimento e della validazione delle competenze da esperienza acquisite in ambito associativo.

La valorizzazione degli apprendimenti acquisiti si configura infatti come una forma di diritto delle persone adulte a “capitalizzare e spendere” le proprie competenze personali e professionali, indipendentemente dalle modalità con cui sono state acquisite e sviluppate. Lo spazio web STEP by STEP LAB documenta le attività dell’équipe e degli stakeolders di progetto. Un ambiente di lavoro virtuale, uno spazio di condivisione ed approfondimento Open Space dove saranno disponibili contributi ed aggiornamenti. Link: https://geapolis.eu/gea2/step-by-step-lab/
Attraverso processi interattivi bottom-up, la ricerca-azione STEP by STEP, con un approccio di carattere qualitativo, favorisce l’osservazione, il monitoraggio e l’accompagnamento all’autovalutazione in due particolari ambiti associativi: scuole di ricamo e scuole di teatro amatoriale… Segui Il Filo di Arianna
Link: https://geapolis.eu/gea2/step-by-step-seguendo-il-filo-di-arianna/
Il contributo che proponiamo intende approfondire il tema della personalizzazione dell’apprendimento restituendo, inoltre, valore formativo all’extrascuola e alle associazioni, definendo come e quanto possano davvero sostenere l’azione della Scuola. Nella prospettiva della ricerca-azione STEP by STEP, il contenuto costituisce il riferimento metodologico per inquadrare il progetto didattico Il benessere della conoscenza … a teatro e al cinema, realizzato nel percorso di II livello dell’ITS Aterno-Manthonè di Pescara, una esperienza già documentata nel numero 3/Giugno 2018 della rivista Epale Journal dedicato al tema dell’imprenditorialità ed educazione degli adulti, innovazione, creatività e pensiero critico. Le riflessioni di seguito esposte sono della professoressa Mariadaniela Sfarra (ITS Aterno-Manthonè di Pescara – Percorso di II livello) e Ambasciatrice Epale Abruzzo e della professoressa Roberta Polimanti, Docente di inglese presso l’ITS Aterno-Manthonè – Percorso di II livello.

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Esperienza 1/ La rilettura di un progetto formativo circa la personalizzazione e l’autovalutazione attraverso lo sguardo degli studenti adulti coinvolti a cura della professoressa Mariadaniela Sfarra (ITS Aterno-Manthonè di Pescara – Percorso di II livello)- Ambasciatrice Epale Abruzzo
Esperienza 2/ L’educazione teatrale come educazione all’interiorità a cura della professoressa Roberta Polimanti
Per accedere ai contributi vai sulla PIATTAFORMA EPALE clicca qui
Rispetto alla persona che apprende, i luoghi dell’educazione possono essere contesti a forte appartenenza, emotiva e culturale, nei quali respirare e vivere con sicurezza momenti significativi del proprio apprendimento e della costruzione della propria identità, ormai sempre più “multipla”. Così intese, le associazioni costituiscono un luogo privilegiato di lifewide learning per lo sviluppo di competenze trasversali e abilità legate alla riflessività e all’autonomia nei processi di apprendimento.
Questo significativo ruolo svolto dall’educazione non formale ed informale grazie alla vitalità dell’associazionismo, è stato raramente considerato dalle istituzioni e dalla cultura ufficiale.
Dal punto di vista pedagogico, organizzare in modo intenzionale i contesti associativi “per” l’apprendimento, significa formare adulti in grado di partecipare attivamente alla costruzione del tessuto e dell’identità territoriale così come alla possibilità di estendere gli spazi per lo sviluppo della padronanza di competenze. Per andare oltre: https://geapolis.eu/gea2/cultura-formazione-per-costruire-valore-nel-tempo/
Il ruolo dell’insegnante/formatore non è solo quello di trasmettere contenuti, ma di facilitare il discente nel processo di apprendimento. Il formatore è rilevante anche sul piano dello sviluppo delle competenze relative all’ autovalutazione dei processi di apprendimento da parte degli adulti coinvolti.



Tenendo conto della specificità degli ambienti di apprendimento non formale e informale (contesti associativi), e coinvolte nella ricerca-azione STEP by STEP, le protagoniste del progetto teatrale La Linea Gialla, a partire dalla propria esperienza, intercettano competenze, abilità e attitudini che caratterizzano le associazioni e gli ambienti di apprendimento che si orientano alla qualità del modello organizzativo e delle proposte formative e delle metodologie didattiche centrate sulla personalizzazione dell’apprendimento e sull’autovalutazione. Il loro contributo evidenzia il coinvolgimento del formatore/ insegnante di teatro nell’interazione diretta con l’adulto che apprende all’interno del “percorso di apprendimento co-progettato insieme al corsista discente” in un processo che tocca tutte le dimensioni di chi apprende: sviluppo del processo di apprendimento autodiretto, sviluppo del processo di auto-regolazione dell’apprendimento, co-progettazione dei percorsi e e dei processi di apprendimento sviluppo del processo di auto-valutazione.
Vai al link: https://geapolis.eu/gea2/a-scuola-di-teatro-per-apprendere-ad-apprendere/
Sostenere modelli integrati e continui di formazione tra gli adulti dei sistemi formali, non-formali e informali, genera una cultura del miglioramento e dell’integrazione tra sistemi. La formazione continua e, in alcuni casi, comune tra gli attori educativi, permette di elevare la qualità dei contesti nei quali gli adulti operano. Lo scambio e l’acquisizione di informazioni relative ad un certo tipo problematiche educative e sociali permette di osservare i fenomeni da più punti fornendo una prospettiva integrata di interventi educativi e formativi per il successo formativo. Per favorire un dibattito sul tema la professoressa Roberta Polimanti propone un’esperienza che intende restituire valore formativo all’extrascuola e alle associazioni, definendo come e quanto possono davvero sostenere l’azione della Scuola.

La ricerca azione STEP by STEP tende a rendere esplicito quanto realizzato dalle associazioni in termini di sviluppo di competenze così come stabilito attraverso il quadro normativo europeo con la raccomandazione del Consiglio europeo del 22 maggio 2017 sul quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (Punto 4) e con la raccomandazione del Consiglio europeo del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente. La raccomandazione precisa che esse si sviluppano in una prospettiva di apprendimento permanente, dalla prima infanzia a tutta la vita adulta, mediante l’apprendimento formale, non formale e informale in tutti i contesti, compresi la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro, il vicinato e altre comunità». Le competenze chiave così definite possono divenire un riferimento per ogni operatore formale e non-formale. La scuola come sistema formale potrebbe così riconoscere le azioni formative ed educative svolte da altri attori, con pari dignità. Questo modificherebbe l’attuale sistema nel quale solo la scuola è legittimata a valutare e formare le competenze. In che modo definire gli strumenti di valutazione delle competenze riconosciuti dai differenti attori del sistema integrato al fine di riconoscere e certificare le azioni formative ed educative?
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Le questioni sono aperte come pure aperto é il cantiere di STEP by STEP per accogliere proposte, suggerimenti e contributi alla discussione. Per coloro che vorranno partecipare alla discussione, potranno inviare il loro contributo a segreteria@geapolis.it
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