12 Apr Giovani adulti che osano … il Made in Italy
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Affermano alcuni maestri e scrittori ebrei, che tra il cielo e la terra,
o vogliamo dire mezzo nell’uno e mezzo nella altra, vive un certo gallo salvatico;
il quale sta in sulla terra coi piedi, e tocca colla cresta e col becco il cielo.
(Leopardi, Cantico del gallo silvestre)
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Favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani laureati che abbiano conseguito il massimo dei voti e potenzialmente idonei a contribuire, con le proprie professionalità, alla diffusione della cultura d’impresa nella internazionalizzazione verso gli Stati Uniti. È questo uno degli obiettivi delle proposte formative della Fondazione Italia-Usa. Il 28 gennaio scorso, nella nuova aula dei gruppi parlamentari a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione di 100 studenti. Oltre all’Attestato di Professionista Accreditato presso la Fondazione Italia USA, i candidati selezionati hanno ricevuto una borsa di studio che gli permetterà di accedere al master in Global marketing comunicazione & Made in Italy. Tra i premiati anche Elisabetta Sonno, unica ragazza della provincia di Viterbo.

Originaria di Piansano, 28 anni, Elisabetta ha conseguito la laurea specialistica con lode in Amministrazione finanza e controllo, lo scorso 25 maggio al dipartimento di Economia e impresa dell’università degli Studi della Tuscia. Elisabetta ha accettato di condividere con gli amici di Geapolis la sua esperienza. Una quotidianità fatta di lavoro nell’azienda di famiglia e di impegno nello studio che ha sempre amato, fin da bambina. Le abbiamo posto la domanda che in tanti, ancora oggi, le fanno: “Ma tu il lavoro ce l’hai già! Chi te lo fa fare di continuare a studiare?”
Durante la cerimonia di premiazione, uno dei relatori ha offerto una metafora del Made in Italy particolarmente suggestiva, riprendendo l’immagine del Gallo Silvestre di Leopardi. Esso, infatti, viene descritto con le zampe ben piantate a terra e con il capo proteso verso il cielo, a rappresentare, da una parte, il desiderio, la voglia di andare oltre il proprio spazio, di guardare avanti; dall’ altra la necessità di rimanere ben saldi, con in piedi per terra. Non si può progredire senza coraggio, senza aspirazioni. Tuttavia, in un viaggio, c’è sempre un punto di partenza e un punto di arrivo… l’obiettivo è l’internazionalizzazione del Made in Italy.
È necessario, tuttavia, che il punto di partenza sia la consapevolezza di chi siamo e cosa siamo in grado di fare e di proporre…
Probabilmente, l’immagine del gallo silvestre, evocata durante la premiazione, ha permesso ad Elisabetta di guardare dall’alto quella che è stata la sua esperienza personale e familiare, dove “i piedi per terra” e “la voglia di crescere” sono, da sempre, il suo pane quotidiano. Già da bambina, ha avuto la possibilità di comprendere che, per ottenere un buon raccolto è necessario un buon seme, un buon terreno, tanto lavoro e anche saper attendere. L’agricoltura e l’impresa sono le due dimensioni che appartengono alla storia della sua famiglia. Appena diplomata, ha iniziato a lavorare in Artigiansementi, l’azienda di famiglia, specializzata nella produzione, selezione e commercializzazione di sementi certificate e prodotti per l’agricoltura. Ad Elisabetta la parola …




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