Visioni di canapa e oltre…

Incontriamo il Nostro Tempo… con Luigi FONDI e Riccardo SANNA i Linguaggi dell’Arte 

Nelle gallerie d’arte è frequente trovare esposte opere realizzate in tele di canapa o realizzate attraverso l’intreccio di fibre di cotone, lino, canapa o juta. La specificità delle tele di canapa grezza è quella di resistere alle muffe, all’umidità e agli urti. Nella pittura la canapa è una risorsa importante. Le tele in canapa, infatti, non assorbono la luce, permettendo il mantenimento del colore dell’opera nel tempo. La canapa è, da secoli, fedele alleata dei pittori di tutta Europa. Gli autoritratti di Leonardo da Vinci (1515), Rembrandt (1661) e Vincent Van Gogh (1889) sono dipinti su tela di canapa. Ancora oggi molti artisti continuano a sceglierla per i loro lavori.

 

Luigi FONDI               Riccardo SANNA

 

 

Inaugurazione delle  installazioni

 

VALORI ANTICHI

 

BHOPAL 

 

 LE PIETRE DI TITO

 

 

 

Museo delle tradizioni popolari di Canepina

Domenica 22 Settembre 2024 ore 17.00

Largo Maria De Mattias – 01030 Canepina (VT)

Riccardo Sanna,  “Valori antichi”

Quadro, OLIO SU CANAPA, anno 2024.

Scultura, Terracotta, pitturata con Ingobbi e foglia d’oro. H cm 25. Base in legno. Anno 2024.

Luigi Fondi, “BHOPAL 1985, UN ANNO DOPO”

Olio, CANAPA GREZZA, canapa lavorata su tela 50×50 cm.

Per non dimenticare… Il disastro avvenne nel 1984 ma nell’85 si capì la vera portata della catastrofe provocata dall’industria chimica americana le cui conseguenze la popolazione indiana sta ancora pagando nonostante siano passati ormai 40 anni. (Luigi Fondi)

Luigi Fondi, “I SASSI DI TITO”

… PIETRE che pesanti allo stomaco parlate, ma poi verso il cielo salite … Perché lavorare, scolpire la pietra è trovare il respiro della vita e rivelarlo a chi nella pietra vede soltanto qualcosa che va rimosso, un inciampo alla sicurezza del proprio modo di essere imponendo agli altri la propria volontà con intransigente fermezza  nell’ affermazione della propria autorità. Un’ autorità che viene messa in discussione dalla virtù di una pietra, bellissima, se lavorata con umiltà e semplice messa in opera. (Luigi Fondi)

«Tela sottile, tela grande, immensa,/ A oprar si mise `{`...`}` Intanto,/ Finché il giorno splendea, tessea la tela/ Superba; e poi la distessea la notte/ Al complice chiaror di mute faci./ Così un triennio la sua frode ascose,/ E deluse gli Achei.» (Omero, Odissea II, 121-122, 134-139)

GEAPOLIS CANTIERE APERTO/ L’ARTE PER APPRENDERE AD APPRENDERE (COLLABORAZIONI)