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Mi sono costruita un «falso sé» per adattarmi all’ambiente che mi circondava e sentirmi accettata. Mi sono sottomessa per sopravvivere. Mi sono organizzata per tenere a bada il mondo. E strada facendo mi sono dimenticata che, in ognuno di noi, esiste una parte inviolabile e sacra. Inaccessibile. Che nessuno può conoscere. Anche quando ci si appoggia su una frattura, un magma in ebollizione, un difetto fondamentale…
«Se sta bene agli altri, allora sta bene anche a me!» Tutto pur di non «pesare» sugli altri. Tutto pur di non essere un «peso»…
Michela Marzano , tratto da “Volevo essere una farfalla”
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