25 Gen I COLORI DELLA VITA. STORIE E TESTIMONIANZE
“È fondamentale aiutare le persone vedenti e non vedenti a incontrarsi, a conoscersi, a condividere insieme relazioni positive nei contesti sociali e professionali. Per iniziare, è bene mettere in chiaro subito che costruire rapporti di fiducia interpersonale è il primo passo”.
Si tratta di brevi frammenti delle conversazioni che hanno reso vivace e coinvolgente lo svolgimento delle attività del corso di manipolazione dell’argilla DALLA MATERIA ALLO SPIRITO… e del gruppo di Ascolto I COLORI DEL BUIO, promosse nei mesi scorsi dalla sezione di Viterbo dell’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in collaborazione con il Gruppo d’Arte “Incontriamo il nostro tempo” e Geapolis (Adult learning Opportunities).
VEDERE o NON VEDERE è un problema che ci riguarda tutti. La testimonianza che proponiamo è quella di due coniugi, entrambi insegnanti, di cui lui vedente e lei non vedente assoluta che, dopo aver lavorato a lungo come insegnanti nelle Scuole Speciali per Ciechi e successivamente nella scuola pubblica, vivono attualmente in un paese della Tuscia e partecipano attivamente alle attività della sezione di Viterbo dell’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti). Si tratta della prima di una serie di testimonianze rivolte a coloro che a vario titolo lavorano e/o intendono impegnarsi in contesti socio-educativi inclusivi a supporto e a servizio della disabilità visiva.

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