SULLO SFONDO UNA METAFORA: IL BONSAI… Un bonsai, ha la forma, la sembianza di un albero, ma le sue dimensioni sono molto ridotte, ha bisogno di un vaso piccolo, può stare anche in ambienti chiusi, gli vengono tagliate le radici ed i rami, per non farlo crescere e sviluppare come farebbe in natura e gli viene data una forma piacevole e armonica, ma diretta, pensata e voluta da qualcun altro, non dalla pianta stessa. Più il processo di negazione dei propri bisogni è marcato, più le influenze esterne tendono a bloccare il naturale sviluppo dell’organismo, più l’organismo stesso tende ad interiorizzare i codici esterni, più ci troviamo di fronte a sistemi patologici, dalla nevrosi, alla psicosi, nelle loro varie forme ed espressioni…. Come è possibile, dopo una simile deviazione dello sviluppo, facilitare il naturale percorso evolutivo della persona?







