Scrittura & Immagine/ Through Bruna’s Lens…

Apprendere & Raccontarsi … Il momento in cui sentiamo il desiderio di raccontarci è segno inequivocabile di una nuova tappa della nostra maturità. Raccontare di sé diventa così quella tregua interiore necessaria per mettere continuamente in connessione fra loro le diverse parti del nostro sé, per ottenere un effetto polifonico accettabile, soprattutto per noi stessi.

È la strada che conduce al SENTIRE DELLA MATURITÁ…  È IL SENTIRSI DENTRO UNA CORALE, proprio quando tutti percepiscono SOLTANTO la capacità  e la sagacità di ottemperare, quasi contemporaneamente, a tante incombenze, di gestire molte responsabilità, governare tanti pensieri e pensare a più di una persona da accudire, amare, curare, nutrire, etc….

La Community web di Geapolis è lieta di dare il benvenuto al maestro Riccardo Sanna. Insieme a Bruna Riacci Genovese propongono e condividono un dialogo a due voci che nasce dalla reciprocità dell’ascolto. La scrittura e la metafora nell’arte intendono offrire risonanze, suggestioni e un metodo di lavoro a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla scrittura autobiografica.

Bruna Riacci Genovese, originaria di Soriano nel Cimino (VT), da giovanissima si è trasferita negli Stati Uniti e precisamente vicino Boston (Massachusetts) nel 1979, dopo aver sposato un italo-americano che aveva conosciuto a Perugia. Si è integrata a suo modo nel tessuto americano, impegnandosi a crescere due figlie e a lavorare nel campo della scuola e dell’estetica. Si è mantenuta fedele alla sua identità storica, ha coltivato l’amore per altre lingue ed ha ampliato la propria visione come “Cittadina del Mondo”.

I sogni di Bruna (Olio su tela)- Riccardo Sanna *

Nato a Soriano nel Cimino (VT), il maestro Riccardo Sanna si è diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Terni sotto la guida dei prof. Capetti e Pantaleoni. Ha frequentato per un periodo i corsi liberi di pittura all’Accademia “Lorenzo da Viterbo” e all’Accademia Sevres di Parigi sotto la guida del prof. Christian Zeimert. Ha esposto fin dal 1979 in numerose mostre personali e collettive in Italia e nel mondo.

*I sogni di Bruna: si tratta di una recente opera realizzata  da  Riccardo Sanna, un mio amico artista di Soriano del Cimino (VT), che me l’ha gentilmente dedicata. Una sorpresa veramente speciale e inaspettata! In essa è racchiuso tutto e l’artista ha dato questa interpretazione: – La vecchia porta simbolica rappresenta l’Italia ed è rimasta aperta, affacciandosi sul mare, a mo’ di invito, abbraccio e collegamento al mondo. Non si intravedono limiti all’orizzonte per la realizzazione dei miei racconti e sogni di una vita. ” (Bruna Riacci)

Dopo aver letto gli scritti di Bruna, se lo desideri, puoi inviare un tuo feedback (un commento, una tua esperienza, una riflessione personale…). Nelle prossime settimane sarà pubblicato nello spazio “I commenti dei lettori”.

Puoi scrivere a segreteria@geapolis.it

CON BRUNA RIACCI GENOVESE E RICCARDO SANNA “PASSAGGI POSSIBILI”

…. SULL’ IDEA DI ATTRAVERSAMENTO, CAMBIAMENTO, TRASFORMAZIONE IN ETÀ ADULTA

INTERSEZIONI 

GEAPOLIS FYI (For Your Improvement)- Metodi & Strumenti per l’autoformazione (Attivo da ottobre 2021)

The Power of Memories – Il Potere dei Ricordi.iI Ricordi sono miei alleati e me li tengo stretti! Spesso non ho voglia di star a pensare al passato, ma i Ricordi sono immancabilmente lì, prepotenti tra i miei pensieri.. a ripresentarsi all’improvviso, senza chiedermi il permesso. Io me li rivedo come i sogni e li abbellisco, perché questa è la mia natura.. Tutti attimi intensi passati, nel bene e nel male. Certi mi provocano, altri mi confortano. Ed io, stupita, mi sporgo a guardare.. Esorto anche voi a rivedervi all’indietro, senza farvi male.. Ricordate e ripassate dalle parti del cuore! E lì spero di esserci anch’io!   (Bruna Riacci Genovese) 

“… apertura mentale,  libertà dai pregiudizi, da tutto ciò che rende refrattaria la mente a ospitare nuove idee e  genuino entusiasmo: un maestro che sveglia tale entusiasmo ha fatto qualcosa che nessuna somma di metodi formalizzati, non importa quanto corretti, potrà mai realizzare”  

(John Dewey,  tratto da : “Come pensiamo: una riformulazione del rapporto fra il pensiero riflessivo e l’educazione)