Avevo dodici anni quando la mamma ci ha lasciato, mio fratello Jacopo 17. Non é stato facile per noi…
Tre aggettivi e tre verbi per descrivere la mamma? Gli aggettivi: positiva, altruista ed onesta. I verbi? Basta il verbo essere. Lei era speciale proprio per la donna che era. Il suo essere non era solo per sè ma, sempre, anche per gli altri. Non è mai scappata di fronte alle difficoltà. C’era sempre se qualcuno aveva bisogno di una mano. Era una persona POSITIVA. Lei riusciva ad esserlo sempre. Anche quando tutti vedevano il lato negativo, lei riusciva a vedere la luce nel buio a trovava sempre una via d’uscita provando a migliorare le situazioni.
Era una persona ALTRUISTA. Metteva sempre gli altri e la famiglia davanti a tutto e se riusciva a far star bene noi allora anche lei era felice e appagata. Un ricordo indelebile: da bambina bastava andare al lago sull’altalena insieme a mamma e zia, cantando a squarciagola durante il tragitto. Questo la faceva essere la persona più felice al mondo. La felicità per lei era organizzare un viaggio insieme alla famiglia, cosa che non ci faceva mai mancare.
Era una persona ONESTA. Mamma mi ha insegnato che la verità va sempre detta anche quando, a volte, è scomoda. Dicendola si trova sempre una soluzione che ci rende migliori.