“Sulle travi del soffitto della sua biblioteca, Montaigne aveva fatto incidere citazioni di autori dell’antichità.
Proprio come il soffitto di Montaigne, il nostro essere è tatuato di parole. Meglio ancora: è fatto di parole.
Molte esistevano già prima della nostra nascita, altre sono arrivate con il tempo e l’esperienza.
E certe, di cui siamo fatti, con le quali abbiamo messo insieme un senso, le abbiamo trovate nei libri.
Ecco perché è così difficile separarsi dai propri libri:
è il nostro essere, la nostra storia, che vediamo sfilare lungo gli scaffali.”
Michèle Petit – tratto da Elogio della lettura



