Con Graziella Lo Vano “calci ad un barattolo”

.LE POETICHE VIE DEL DIALOGO INTERGENERAZIONALE… UN ANNO DI VERSI DIVERSI 

In silenzio… mettersi ed essere in cammino

A novembre ritornano  i poetici “giorni di sole” di GRAZIELLA LO VANO  illustrati dalla sorella ROSETTA LO VANO.

Aspirazioni, desideri, silenziosi linguaggi dell’anima ….   

E la mia terra arsa di sole,/ con le sue cicale in estate/nascoste tra oleandri e agavi./Dura terra mia,/dura e testarda nel suo lento andare,/mio desiderio,/mia nostalgia./Madre!/ Che mi desti la vita./ (Graziella Lo Vano, tratto da “Giorno di sole”, Pungitopo edizioni)

Promontorio Capo Milazzo (ME)

RAGAZZO DI STRADA

Chi sei tu,

ragazzo,

che ti accompagni

a un barattolo vuoto

che prendi a calci.

Cosa pensi,

nella tua aria annoiata,

mentre con le mani in tasca

cerchi qualcosa.

 Tu

sei dell’aria, del cielo,

del vento, delle bufere;

ma non del mondo.

   Io

mi accompagno a te,

a te

ragazzo di strada

che nessuno crede

e comprende.

   A te

che vuoi vedere il tuo mondo

in quel barattolo.

   A te

che malinconico

te ne vai solo.

Solo

per la strada

che non ti vedrà

mai più.

 

(Graziella Lo Vano)

 Opera di Rosetta Lo Vano 

Tu/sei dell’aria, del cielo,/del vento, delle bufere;/ma non del mondo./Io/mi accompagno a te,/a te/ragazzo di strada/che nessuno crede/e comprende.

La città di Milazzo 

`{`…`}` Ma Malpelo non aveva nemmeno chi si prendesse tutto l’oro del mondo per la sua pelle, se pure la sua pelle valeva tutto l’oro del mondo; sua madre si era rimaritata e se n’era andata a stare a Cifali, e sua sorella s’era maritata anch’essa. La porta della casa era chiusa, ed ei non aveva altro che le scarpe di suo padre appese al chiodo; perciò gli commettevano sempre i lavori più pericolosi, e le imprese più arrischiate, e s’ei non si aveva riguardo alcuno, gli altri non ne avevano certamente per lui. Quando lo mandarono per quella esplorazione si risovvenne del minatore, il quale si era smarrito, da anni ed anni, e cammina e cammina ancora al bujo gridando aiuto, senza che nessuno possa udirlo; ma non disse nulla. Del resto a che sarebbe giovato? Prese gli arnesi di suo padre, il piccone, la zappa, la lanterna, il sacco col pane, e il fiasco del vino, e se ne andò: né più si seppe nulla di lui. (Giovanni Verga, da Vita dei campi. Rosso Malpelo -1880)

Per andare oltre…

GRAZIELLA LO VANO  è laureata in Scienze Politiche.

E’ docente di sociologia ed Etica in corsi di qualificazione aziendali.

In Palestina, all’Università di Betlemme ha tenuto lezioni magistrali su “Ruolo della donna nella società odierna.

Ai Convegni Internazionali AATI, svoltisi a Erice e a Enna, ha relazionato su “Emigrazione e accoglienza”, e sulla conservazione e valorizzazione culturale delle “minoranze linguistiche”.

A Jackson in Mississippi, Stati Uniti è stata invitata per relazionare sull’arte e sulla figura dell’artista Mariano Pietrini ideatore del Parco  Museo Jalari.

Collabora col “Magazine” di New York di “America Oggi” e con il settimanale “Confidenze” della casa editrice Mondadori.

Le sue opere sono state pubblicate anche in Sud America, in Argentina, oltre che in antologie, su tesi di laurea; premiata inoltre, in diversi concorsi letterari nazionali e internazionali di poesia e narrativa. Tra gli altri a Moena: 1° Premio per il racconto 26 Maggio 1915 e consegna diploma della Società Dante Alighieri di Bolzano; a Messina, A.S.A.S.: 1° Premio con il romanzo Da qui alla Merica.

Ha pubblicato tra i suoi romanzi e sillogi di poesie: “Giorno di Sole”, “Cannibale della parola” – con traduzioni in arabo, francese e inglese. Il romanzo “Da qui alla Merica”, tradotto in inglese è stato acquistato da un Agente Cinematografico. L’opera é stata inserita inoltre nella biblioteca del Museo dell’Emigrazione del “Vittoriano” a Roma.

Il romanzo La laguna taceva (storia d’amore di Luigi Rizzo con Giuseppina Marinaz), con la prefazione della Direttrice e giornalista Rai Giuseppina Paterniti, è stato recensito da critici letterari, e da giornalisti televisivi e radiofonici. Tradotto in inglese è stato presentato in diverse città italiane e all’estero, tra le quali

Milano nella sede della Regione Lombardia, Palazzo Pirelli;

Grado (GO), da parte del Comune e dell’Ass. Naz. Marinai d’Italia:

Catania a Palazzo della Cultura;

in Romania, a Bucarest, presso il Museo Filipescu-Cesianu.

Cura la regia di rappresentazioni artistiche. Fa parte di una compagnia teatrale. Dipinge.

Per la sua produzione letteraria è stata ospite nella trasmissione di Rai Uno “L’Appuntamento” di Gigi Marzullo e in quella radiofonica “L’uomo della notte” di Maurizio Costanzo che l’ha inserita, inoltre, nella raccolta antologica “Poetando”.

VENTO A TINDARI. Tindari, mite ti so/Fra larghi colli pensile sull’acque/ Delle isole dolci del dio,/oggi m’assali/ e ti chini in cuore. `{`…`}` (Salvatore Quasimodo)

ROSETTA LO VANO nasce a Messina dove trascorre la sua infanzia, oggi vive e lavora a Milazzo (Me).

Ama 1′ arte in tutte le sue forme, infatti ha recitato e partecipato a recital di poesie e Laudi del 13° secolo, ma ciò che ama di più è la pittura, passione che è nata con lei.

Inizia a dipingere giovanissima, cercando sempre nuove tecniche espressive, in particolare il calore degli olii, la pirografia su legno e la grafica.

Frequenta lo studio artistico del maestro pittore-scultore Simone Silipigni, autore delle porte in bronzo del Santuario Mariano del Tindari in provincia di Messina Consegue la maturità artistica oltre alla qualifica di grafico pubblicitario e di mediatore culturale.

Ha insegnato per diversi anni come “Esperto Esterno” in progetti scolastici nelle scuole statali.

E’ stata invitata presso istituti superiori a tenere conferenze sull’ arte e sui suoi lavori, cosi pure presso le Università di Enna Kore, Roma 3, Catania e Palermo, in collaborazione con l’Ambasciata venezuelana e con relatori universitari di diverse nazionalità.  Ha collaborato per la pubblicazione del testo letterario “Catalogazione di arredi lignei nell’ architettura sacra milazzese”, oltre che nel testo “Messina nell’ Arte da Antonello da Messina ad oggi”. E’ stata inserita in antologie e biennali d’arte.

Ha organizzato eventi culturali in istituti scolastici ed associazioni varie.

E’ stata scelta da diversi poeti e scrittori per illustrare i loro testi.

Ha partecipato a concorsi di livello nazionale riscuotendo consensi, premi e riconoscimenti a Viareggio, Roma, Temi, Viterbo, Saronno, Verona, Messina, Gela, Panarea e diverse altre città.

E’ docente all’ università della terza età Lute di Milazzo.