I tre artisti che vogliono incontrare il nostro tempo

FIVE SENSES ART GALLERY – CIRCOLO DI STUDIO VIRTUALE

a cura di Antonella Cesari 

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Viterbo, 18 maggio 2022

Quando,  per la prima volta, ci si avvicina al  gruppo d’Arte “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO”,  si sperimenta  il paradosso di trovarsi sulla soglia di una dimensione del tempo e della realtà estranea al mondo in cui viviamo. Si rimane attratti da uno stile e da uno sguardo inedito sul mondo, sulla natura, sulla vita reale. Ci si trova davanti alla “maestria” del saper trasmettere quel “qualcosa” che l’occhio esteriore e interiore riescono a cogliere,  abbracciando rispettosamente la superficie delle cose, degli eventi, delle persone, delle relazioni,  abitandone silenziosamente l’interioritas.

Il gruppo d’Arte “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO” formato dai Maestri Paolo Crucili, Luigi Fondi,  Riccardo Sanna  nasce nel 2012 per dare forma e sostanza  ad una comune aspirazione e visione della funzione dell’Arte nella società contemporanea.

I tre amici e Maestri d’Arte, con mezzo secolo di esperienza lavorativa nel campo dell’Arte,  ad un certo punto della loro attività artistica avvertirono l’esigenza, nel disorientamento culturale di questo nostro nuovo millennio, di mettere insieme le loro diverse personalità alla ricerca di una rigenerazione artistica che potesse coinvolgere le loro vite da un punto di vista non solamente estetico ma anche morale e spirituale.

Il Gruppo d’Arte “Incontriamo il Nostro Tempo” celebra 10 anni di attività

 “Incontriamo il Nostro Tempo” celebra 10 anni di attività. Inaugurazione della Mostra alla Sala Anselmi, Viterbo (Domenica  1 maggio 2022)

Nessuno sembra più mettere in dubbio che il nostra tempo sia povero di idee e di fecondità creativa e che abbia, in qualche modo, rinunciato a quello che, invece, per il Maestro Alessio Paternesi, uno degli ultimi esponenti della scuola Romana, è una esortazione insopprimibile, ovvero il “dovere di riprendere in mano le nostre radici nell’uso dei materiali e delle “alchimie” che qualcuno ha inventato prima di noi”.

In collaborazione e alla scuola del Maestro Alessio Paternesi, da dieci anni i Maestri Paolo Crucili, Luigi Fondi, Riccardo Sanna si impegnano a farlo, ricollegandosi, con le proprie individualità e diversità artistiche, a quei movimenti  che, nella storia dell’Arte dal Medioevo alla spiritualità dei Primitivi, hanno saputo rivalutare il “FARE ARTE” nel tentativo di ricondurlo a una schietta espressività “religiosa e formale”.

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La Mostra celebrativa dei dieci anni del Gruppo d’Arte “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO”  si è inaugurata domenica 1 maggio presso la Sala Anselmi.

L’esposizione, che terminerà il 2 giugno 2022 vuole comunicare la visione dell’attività associativa artistica a sostegno di un nuovo valore dell’arte e dell’artigianato.

Una mostra di Pittura e Scultura dei maestri Alessio Paternesi, Paolo Crucili, Luigi Fondi e Riccardo Sanna, che da anni collaborano con il maestro Alessio Paternesi.

INFO:

La mostra celebrativa dei dieci anni del gruppo d’arte Incontriamo il Nostro Tempo

Dal 1 maggio presso la Sala Anselmi, Via Saffi a Viterbo.

La mostra rimarrà aperta dal 1 maggio al 2 giugno 2022

con i seguenti orari: lunedì – venerdì 18,00 – 20,00
sabato, domenica e giorni festivi 10,30 – 1300, – 17,30 – 20,00
per info chiamare il 3395363214 – 3280105945

Tre artisti che vogliono incontrare il proprio tempo

Spetta all’arte, ribadiscono i tre Maestri, comunicare, sollecitare il pensiero, penetrare la realtà profonda dei continui mutamenti del mondo esterno e di quello interno. Chi conosce più da vicino i tre artisti ne apprezza in particolare la loro attitudine ad abitare  “gli spazi interiori” senza dover,  per questo, abbandonare la “superficie”,  senza sottrarsi al peso delle esperienze di vita.

Il loro sguardo “interiore” sa penetrare nelle misteriose  “caverne” dei fenomeni reali e quotidiani. Uno sguardo profondo  che sa  incontrare e indagare l’essenziale  del nostro tempo e  intercettare risposte su come dare senso al nostro tempo.

Si tratta della ricerca anche di una dimensione spirituale, che ha tratto nutrimento dall’incontro con il pensiero del padre passionista, scultore, pittore, poeta Tito Amodei (1926-2018). 

L’Arte diventa così  invito  ad una formazione delle coscienze rivolgendosi a quell’immaginazione capace di rilanciare sempre il mondo della vita, il quale non è semplicemente consumato, bensì diviene fonte di generazione, attraverso una continua rifigurazione del mondo, perché sia spazio abitabile per fare esperienza di sé e per la costruzione di legami con gli altri,  l’Altro e l’Altrove.

“Fin dall’antichità l’impulso esplicito o implicito di lievitare il prossimo è stato sempre presente nel cuore e nella mente dell’artista. Sanna, Fondi, Crucili non potevano sottrarsi a questa legge e consci della forza del loro talento se ne sono caricati la coscienza. Così l’ambizione di Sanna di servirsi di vecchie imposte perché si prestino ad una riflessione sulla caducità e il tempo che scorre senza commozione, questa ambizione colpisce al cuore. E Fondi dal grande mestiere di tagliatore di pietre, contemporaneo nello spirito di artista innamorato delle forme, nel suo segreto sogno attende un ritorno all’amore della bellezza non effimera. Infine, ma non ultimo, Crucili che scompone e ricompone. Egli con le sue tele non poteva dare una lezione più efficace contro quella frammentazione che ci ammanta quotidianamente. Gli Scolastici nel Medioevo sostenevano, e a ragione, che il pensiero si forma dopo che l’immagine è passata per gli occhi. I nostri tre amici, lo conoscevano questo concetto? CERTAMENTE LO VIVONO. Per questo si sono prefissi di dare risultato del loro lavoro al proprio tempo con la specificità di un distinto linguaggio, ma sempre e comunque proteso nell’attualità della storia”. (Tito Amodei, dal Catalogo per la Mostra INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO CON TITO” svoltasi alle Scuderie del Palazzo Chigi Albani)

LA SFIDA. L’ARTE PER  INTUIRE E PERCEPIRE L’ESSENZIALE  DEL NOSTRO TEMPO 

Per continuare a conoscere più da vicino i dieci anni di attività del Gruppo d’Arte   “INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO” ,  nelle prossime settimane,  i lettori e i collaboratori della Community di GEAPOLIS avranno  il privilegio di essere accompagnati dai Maestri   Paolo Crucili, Luigi Fondi,  Riccardo Sanna  sui sentieri dell’arte per “incontrare il nostro tempo”, attraverso il loro sguardo.

Per  noi, come per altri, è stato questo sguardo a suscitare ammirazione, interesse e desiderio di IMPARARE A GUARDARE  con la loro stessa intensità. Uno sguardo che rimanda  ad uno spazio creativo di libertà che stimola i nostri cinque sensi,  fa vibrare un’intelligenza in grado di stimolare l’intimità, la complicità, la fantasia, l’immaginazione.

Per comprendere l’arte infatti,  non basta solo osservarla, ma bisogna viverla con un pieno coinvolgimento sensoriale ed emotivo. Dai sensi si può arrivare al senso. L’arte provoca continuamente i sensi dell’uomo perché vengano educati. Non si tratta di questioni astratte.  La vita non aspetta. Essa domanda di essere  riconosciuta e vissuta con attenzione e impegno, nascosta nelle piccole cose, nelle piccole persone, nei piccoli frammenti di vita reale… la vita di ciascuno di noi.

L’ANIMA PARLANTE DELLA PIETRA

LE GEOGRAFIE INTERIORI 

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L’ARTE COME UNA LUCE CHE  PENETRA, RISCHIARA E RIMETTE IN QUESTIONE IL NOSTRO TEMPO