UNO SPAZIO VIRTUALE off line
riservato ai partecipanti
dedicato all’incontro e alla condivisione di
MOMENTI DI PRATICA POETICA
UNO SPAZIO VIRTUALE off line
riservato ai partecipanti
dedicato all’incontro e alla condivisione di
MOMENTI DI PRATICA POETICA
PARTIRE DALLA PAROLA
Partire dalla parola:
è una parola … !
Provo e riprovo
non trovo percorsi per giungere a mèta
Sento il fiato sul collo
spremo
ritento
barcollo
Ma è cosa sì ardua tal semplice cosa?
Che faccio, mi taccio?
Non trovo mai soluzione
e scrollo la penna
rinuncio
vago per “l’aere muto”
e “l’indefinito”
E in pena sofferta depongo la penna
Poso lo sguardo, le mie “stanche membra”
Rimango qui, “posata in un angolo
e dimenticata”
No, aspetta !
E inaspettata …emerge parola
Un’infinita spirale
che parte da un centro
un punto vitale
e vibra e suona e pizzica dentro
Parola è partenza dal mio io del presente
sgroviglia il passato
scioglie nodi intricati
sfila la lana e segna un percorso:
il bisogno di ricominciare a parlare
Parola è un viaggio sull’infinito a spirale
Parola è partenza che si fa poesia
Daniela BABOLIN
FACCIAMONE IL MANIFESTO
Daniela, hai espresso tra il serio e il faceto una gran quantità di pensieri e concetti:
– LA PAURA del foglio bianco_ forse la paura di dire o l’abitudine al silenzio che sarà pure d’oro però…
– IL DESIDERIO di dire o meglio di “cacciar fuori” _ il timore di non esserne capaci in quel momento
– LA SENSAZIONE che nessuna parola sia adatta ad esprimere la nostra interiorità _ la tentazione di rinunciare
– IL TIMORE di un approccio con un punto di vista che pone la parola, non noi, al centro _ “Partire dalla parola: è una parola!”
– IL RICORSO all’evocazione soccorrevole dei grandi _ ” aere muto”, l’indefinito”, le “stanche membra”, “posata in un angolo e dimenticata”
– L’AFFIORAMENTO IMPROVVISO di ciò che urge e fa male grazie all’emozione _ l’emozione non chiede il permesso per presentarsi e funge da motivazione “scioglie nodi intricati”
– Ed ecco che schizza fuori anche LA PAROLA (che è anch’essa un’emozione) _ CHE NON TEME né il passato né il presente, né la gente _
– Se la parola è anche GIOCO ben venga (Sento il fiato sul collo spremo, ritento barcollo, Che faccio, mi taccio?, Spirale, punto vitale)
…e tant’altro.
Facciamone il Manifesto della nostra serie di incontri!
Che ne dite?
Paola PAMPALONI
STEP 1- LA POESIA: PAROLA SOSTANZA
LO SCAFFALE DELLE PAROLE
STEP 2- LA POESIA LINGUAGGIO FIGURATO
STEP 3- LA POESIA COMPOSIZIONE RITMICA
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LE TUE RIFLESSIONI E/O LE TUE ESPERIENZE DI SCRITTURA POETICA
a partire dai contenuti proposti da PAOLA PAMPALONI.
Periodicamente lo spazio virtuale sarà aggiornato
con le comunicazioni del calendario dei prossimi appuntamenti e con i contributi poetici dei partecipanti.
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