3/GIORNI A COLORI 2023… IL GIALLO

 Fotografia Arte Poesia … I linguaggi della cultura.   Circolo di studio virtuale 

Gruppo di lavoro:

Luigi  Fondi, Riccardo Sanna (ARTE)

Alessandro Sarno, Oscar Martini,  Jean-Pierre Le Moign,  Jean-Pierre GODEFROY (FOTOGRAFIA)

Daniela Babolin – Maria  Luisa Daniele Toffanin  –  Giacomo Piciollo (POESIA)

Ireneo Melaragni (PEDAGOGIA DEL PATRIMONIO)

Jean-Pierre GODEFROY (Testi e approfondimenti)

Letizia Scaramuccia (traduzione dal francese)

Patrizia Menghi ( L’arte del PATCHWORK)

Antonella Cesari (Progettazione e  coordinamento)

Nell’antichità il GIALLO era apprezzato. Ai romani, per esempio, piaceva indossare indumenti di questo colore durante le cerimonie e i matrimoni. `{`…`}`È però vero che in Occidente il giallo è il colore meno apprezzato `{`...`}` Risalendo al Medioevo, il motivo principale di questo disamore è dovuto alla concorrenza sleale dell’ORO: nel corso del tempo, infatti è stato il colore aureo ad accentrare i simboli positivi del giallo, tutto ciò che evoca il sole, la luce, il calore e, per estensione, la vita, l'energia, la gioia, la potenza. L’oro è visto come il colore che splende, brilla, illumina, riscalda. Quanto al giallo, privato della sua parte positiva, è diventato un colore spento, opaco, triste, quello che ricorda l'autunno, il declino, la malattia `{`…`}`(Michel Pastoureau, Il piccolo libro dei colori)

LE PROPOSTE 

IL COLORE GIALLO NELL’ARTE

Scultura e pittura con il  gruppo d’arte INCONTRIAMO IL NOSTRO TEMPO.

Contributi di Luigi Fondi e Riccardo Sanna

LE JAUNE, LA PLUS PARADOXALE DES COULEURS … Photographie et Poésie

GHILDE DES PHOTOGRAPHES- EUROPE ECHANGE

 Jean-Pierre GODEFROY, Letizia Scaramuccia

DORATI PAESAGGI DELL’ANIMA. 

La fotografia e la poesia con THE LONESOME PHOTOGRAPHER.

Contributi di Alessandro Sarno, Maria Luisa Daniele Toffanin e Giacomo Piciollo

QUILTERS & “QUILTING BEE”.

Nel laboratorio di Patrizia Menghi

clicca sulle icone o sui titoli

avec Jean-Pierre Godefroy, Letizia Scaramuccia

a cura di  Alessandro Sarno, Maria Luisa Daniele Toffanin e Giacomo Piciollo

`{`…`}` Dans l’Antiquité, on appréciait plutôt le JAUNE. Les Romaines, par exemple, ne dédaignaient pas de porter des vêtements de cette couleur lors des cérémonies et des mariages. `{`…`}`Mais, c’est vrai, en Occident, le jaune est la couleur que l’on apprécie le moins `{`…`}` Il faut remonter au Moyen Ȃge et voilà … La principale raison de ce désamour est due à la concurrence déloyale de l’or: au fil des temps, c’est en effet LA COULEUR DORÉE qui a absorbé les symboles positifs du jaune, tout ce qui évoque le soleil, la lumière, la chaleur, et par extension la vie, l’énergie, la joie, la puissance. L’or est vu comme la couleur qui luit, brille, éclaire, réchauffe. Le jaune, lui, dépossédé de sa part positive, est devenu une couleur éteinte, mate, triste, celle qui rappelle l’automne, le déclin, la maladie `{`…`}` (Michel Pastoureau, Le petit livre des couleurs)

 GIORNI A COLORI 2023…  I LINGUAGGI DELLA CULTURA 

PRIMA CHE IL GIORNO MUOIA
Si muovono sinuosi i girasoli dal cuore/ gonfio e saturi di giallo./Colmano la tua visione e il tuo sentire/
mentre seguono indomabili la curva/che a poco a poco cala./Presto, Vincent, fai presto/ catturali per sempre/ sazia di pennellate la tua tela!/Affonda nell'eterno con tocchi/ e spessi grumi e guizzi rapidi scattanti./ Irrompi, Vincent, la tua vitale forza./Prima che si sciolga/ il giallo e il girasole/ chini./ Presto, Vincent./Prima che il giorno/ muoia. (Daniela Babolin)

Testo poetico ispirato dall’opera diVincent Van Gogh, Vaso con quindici girasoli (95×73), gennaio 1889. Van Gogh Museum- Amsterdam

FALCI AFFILATE GIALLO PROFUMO

Giuseppe Bellucci legge Ennio De Santis